"Immagina che qualcuno abbia deciso di poter decidere per te: come dovresti vivere, cosa ti serve e cosa non ti serve, a cosa hai diritto e cosa non puoi fare.
Incredibile, perché così si trattano gli animali, non è vero?
Ma questa è già una realtà.
L'obiettivo non è combattere l'immaginaria pandemia, ma collegare tutti ai codici digitali, con ogni mezzo. Potresti anche non essere punzonato, basta dire che hai avuto la malattia, avrai il tuo codice. E dopo sei nostro, faremo di te tutto quello che vogliamo. Dicevano i fascisti: 'Promettete loro qualsiasi cosa, li impiccheremo dopo.'
Il codice risolve tre compiti contemporaneamente:
1. Creare la dipendenza dalle dosi. Lo fai una volta, e poi ancora e ancora, costantemente, altrimenti il codice non è valido.
2. Segregazione, separazione, alienazione delle persone. Qualcuno sarà favorevole, qualcuno sarà contrario, ma il progetto è questo. Divide et impera. Alla fine, saranno tutti nel gregge, ma ognuno starà nella propria cella.
3. Controllo totale. Tutte le informazioni su di te sono collegate al codice. Se sei obbediente avrai accesso al lavoro, al denaro, ai beni, ai servizi, all'intrattenimento. Non ci stai? - be', resta a casa.
Quindi ora si fa tutto per digitalizzare, e lì... si apre un ampio campo di attività per i burocrati. Dopo collegheranno l'intelligenza artificiale, per gestire tutto in automatico.
L'IA sarà più spietata di qualsiasi burocrate. Con l'Intelligenza Artificiale non potrai cercare accordi, figuriamoci aspettarsi comprensione o aiuto... Esegui o vai in galera.
Hanno molta fretta, finché il gregge non ha preso coscienza, di legalizzare il campo di concentramento e di mettere tutti di fronte al fatto: "la legge è dura, ma è la legge."
E nel contempo hanno paura, perché tutto ciò è ovviamente sbagliato, antinazionale, e si potrebbe perdere la poltrona. Perciò, tastano, provano: com'è, funzionerà o no? Se funziona, se il gregge è d'accordo, vuol dire che TUTTO È POSSIBILE.
La legge sui QRcode in Russia è stata preparata rapidamente. Ma la domanda è: chi si assumerà la responsabilità di approvarla?
I 'funzionari eletti del popolo', invece di respingere con decisione la legge fascista, l'hanno reindirizzata alle regioni 'per discutere'.
Il Cremlino si è anche lavato le mani con un testo diretto (be', attraverso il suo addetto stampa). Ha approvato la digitalizzazione dicendo che '... è inevitabile, e in Europa lo fanno... '
Inoltre, per qualche motivo ha pure fatto i complimenti a Meta Universo di Zuckerberg, ed ha anche espresso sostegno all'implementazione dell'intelligenza artificiale. Ha tradito il suo popolo, molto rapidamente. Se si guarda a quello che sta accadendo dalle alte torri o dal bunker da molto tempo, si perde sia il legame con le persone sia il senso della realtà.
Quindi non c'è speranza che un 'leader nazionale' ci salvi. La tua sicurezza e i tuoi diritti sono tuoi problemi personali.
Alla domanda COSA FARE, due semplici risposte:
1. Non stare in silenzio, esprimi la tua opinione.
Non combattere il sistema, non andare a manifestazioni che semplicemente saranno disperse, ma esprimi la tua posizione – su tutte le piattaforme possibili, non solo in cucina. Perché loro non hanno più paura dei comizi, ma temono un'ampia condanna pubblica.
'I crimini più terribili si commettono con il silenzioso consenso degli indifferenti.' O dei disattenti, che si sveglieranno quando sarà troppo tardi.
Mi stupisce come a volte alcuni dei 'transurfers' dicano: tutti questi pendoli sono da ignorare.    
Ragazzi, siete così strani... E se a casa vostra è arrivata una guerra, o vi porteranno direttamente al macello, parlerete di nuovo dei pendoli? Quanto dovete essere addormentati per non notare che nella realtà sta accadendo qualcosa di straordinario, e qui non bisogna emettere suoni 'zoologici', ma svegliarsi e agire.
2. Se hai già un codice, se possibile non utilizzarlo, boicotta la digitalizzazione. È ancora possibile vivere senza tante cose.
Anche se dovessi partecipare all'"esperimento", non pensare che ti lasceranno in pace. Dovresti dare retta ai pareri di specialisti indipendenti, medici, che sostengono che più iniezioni fai più si abbasserà la tua immunità naturale, per non parlare dei rischi di effetti collaterali che già compaiono, o ancora sono sconosciuti.
Generalmente è ingenuo pensare che lo stato, il governo si prenda cura di noi. Non gli è mai importato niente, se ne sono sempre fregati di noi. È cambiato qualcosa adesso? All'inizio hanno distrutto di proposito i resti della medicina sovietica, e ora l'aumento della mortalità è viscidamente sottovalutato e oscurato come "malattia".
L'obiettivo della digitalizzazione non è affatto la nostra salute, ma un appassionato, semplicemente insopportabile desiderio di farci obbedire.
Questo è talmente ovvio che non richiede prove, sebbene ce ne siano già abbastanza.
Perché le autorità e i funzionari ne hanno bisogno? Hanno un sogno sacro: trasferire tutte le questioni e la responsabilità al numero. Le persone devono essere controllate, invece di interagire con loro e risolvere i loro problemi.
Avete notato la tendenza? All'inizio, i funzionari si sono trasferiti dai loro uffici su online, chiudendo l'accesso fisico agli uffici. Il prossimo è l'intelligenza artificiale. Una retta via verso il Matrix. Proprio per questo la rete 5G viene implementata. Non per i nostri bisogni, ma per  controllarci più facilmente. A proposito, ho affrontato il problema dell'intelligenza artificiale, e posso dire con sicurezza che è impossibile risolvere questo problema. La ragione è che non è un sistema meccanico, non é elettronico e nemmeno biologico. Dai tempi di Norbert Viner, non sono andati avanti in questa direzione. Questa non sarà intelligenza, ma uno stupido programma che farà inorridire tutti, compresi i dirigenti.Be', quanto alle epidemie, questo è un ottimo mezzo per governare. E d'ora in poi lo sarà costantemente, sempre, se lo accettate senza obiezioni.E come post-scriptum riguardo alle iniezioni stesse: se serve o no devono deciderlo gli specialisti, e soprattutto i medici disinteressati, non i funzionari. Non si tratta di essere contro le iniezioni, ma a favore della libertà di scelta. Hai deciso che ne avevi bisogno, e va bene. Ma lascia che gli altri abbiano lo stesso diritto di decidere diversamente."

 

(Traduzione di Olga Samarina)