Nel corso degli ultimi due secoli, i medici e gli scienziati hanno cercato di oggettivare la salute e la malattia, che invece sono aspetti soggettivi ed individuali, dimenticando l'origine e il fine della medicina stessa: l'uomo.
La medicina, ovvero ‘la scienza delle malattie e l'arte del guarire’, solo recentemente è stata interpretata come scienza biologica e non più come scienza esatta. Uno dei limiti della medicina convenzionale è quello di lottare, in prevalenza con mezzi innaturali, contro isolati sintomi patologici che altro non sono che segnali d'allarme nell'organizzazione armoniosa del biosistema uomo.
Di conseguenza, troppo spesso la terapia convenzionale è, in gran parte, una terapia sintomatica, limitata all'eliminazione dei singoli sintomi. La Medicina Biologica è, invece, una scienza medica che, sia in fase di diagnosi che di terapia, si rivolge alle funzioni vitali e attua i suoi interventi curativi in sintonia con le capacità naturali di rigenerazione, adattamento e autoguarigione dell'organismo.
Il suo criterio principe è la salvaguardia dell'integrità del paziente.


Di seguito, la relazione sull'argomento del Dott. Salvatore Simeone al Convegno "L'Informazione nella Salute e nel Sociale", organizzato da Nexus Eventi, temutosi presso l'Hotel Splendid di Galzignano Terme (Pd) il 20 Marzo 2016.

Salvatore Simeone è medico, specializzato in medicina biologica e integrata, agopuntore, esperto di fama mondiale in digiunoterapia. Fondatore del Centro medico e metodo Broussais che prevede cure biologiche per il sistema immunitario, per supportare le terapie oncologiche e detossificare l’organismo. Ideatore e coordinatore di vari progetti e impegnato nella costante ricerca di una ‘Nuova Medicina’, più umanistica, in grado di mettere al primo posto la salvaguardia della integrità della Persona.