Con lo pseudonimo di "Mr. X" Sagan descrisse il consumo di marijuana in un saggio, pubblicato nel 1971 in un libro dal titolo "Reconsidering Marijuana"; Lester Grinspoon, editore del libro in questione, ha di recente svelato il segreto a Kay Davidson, biografo di Sagan.

Davidson, che scrive per il San Francico Examiner, ha divulgato la vicenda in un articolo pubblicato su Sunday, rivista del quotidiano di cui sopra. In ottobre è prevista la pubblicazione della biografia "Carl Sagan: A Life".

Sagan, autore di celebri testi scientifici quali "Cosmos," "Contact" e "The Dragons of Eden", scriveva: "Trovo che oggi un solo joint sia sufficiente a tenermi su di giri...in un teatro di posa che ho scoperto di recente sono riuscito a sballare semplicemente inalando il fumo di cannabis che permeava quel locale".

Nel saggio Sagan dichiarava che la marijuana aveva ispirato alcune delle sue opere intellettuali.

L'ex docente della Cornell University scriveva: "Ricordo un'occasione, mentre stavo facendo la doccia con mia moglie ed ero sballato, nella quale ebbi un'intuizione sulle origini e le assurdità logiche del razzismo in termini di curve di distribuzione di gauss; tracciai le curve con il sapone sulla parete della doccia e quindi elaborai per iscritto il concetto".

Sagan inoltre scrisse che l'erba intensificava la sua percezione della musica, del sesso e del cibo, in particolar modo le patate.

Grinspoon, per 30 anni migliore amico di Sagan, ha detto che il consumo di marijuana da parte dello scienziato testimonia a sfavore della tesi che tale sostanza renda le persone meno ambiziose; Grinspoon, docente di psichiatria presso la Harvard University, ha inoltre affermato: "Sagan era certamente assai motivato a svolgere il suo lavoro, a dare il proprio contributo".

Grinspoon è un sostenitore della depenalizzazione della marijuana.

Ann Druyan, ex moglie di Sagan, dirige l'Organizzazione Nazionale per la Riforma delle Leggi sulla Marijuana, gruppo no-profit che promuove la legalizzazione di tale sostanza.

Sagan è morto di polmonite nel 1996; aveva 62 anni.