L’istituzione del Reddito di Cittadinanza Universale, anche con l’acquisizione della Sovranità Monetaria, è resa impossibile dalla appartenenza dell’Italia all’Unione Europea, che non tollererebbe l’emissione di Euro da parte dello Stato italiano.

Si potrebbe ottenere lo scopo seguendo la seguente strada.

  1. Abolizione di tutte le imposizioni fiscali, previdenziali ed assistenziali, con conseguente forte riduzione dei prezzi di mercato.
  2. Istituzione del potere di Emissione monetaria Diretta di moneta nazionale, per uso interno ed abolizione del signoraggio della Banca d’Italia (da regolare con apposita legge).
  3. Conversione della Massa Monetaria italiana, in Euro, in una nuova moneta elettronica datata che potrebbe essere chiamata Eurolira. Il cambio dovrebbe avvenire in maniera frazionaria sulla base dell’indice di riduzione dei prezzi di mercato susseguenti alla detassazione. Tutta la precedente moneta in Euro verrebbe versata in un Conto in Euro, da utilizzare per gli acquisti all’estero e per interventi correttivi in casi di eccessivi aumenti di prodotti esteri, destabilizzanti per il mercato nazionale.
  4. Istituzione di aliquote IVA per i prodotti di esportazione per portare i loro prezzi al precedente livello, per evitare di essere tacciati di dumping. Il ricavato di tale IVA andrà a cumularsi al Conto in Euro.
  5. Istituzione del Reddito di Cittadinanza Universale da versare mensilmente ai Cittadini, in Eurolire elettroniche datate, nei Conti Correnti di Cittadinanza creati dall’Organo Centrale di Emissione, per ogni Cittadino, individuati dai vecchi Codici Fiscali.
  6. Istituzione della decurtazione del 6% su base annua di tutte le Eurolire elettroniche datate, in contropartita delle emissioni per il Reddito di Cittadinanza Universale. Con ciò la Massa Monetaria in Eurolire tenderà a stabilizzarsi. Il ricavato delle decurtazioni andrà registrato in un apposito conto ed avrà sempre valore nullo.
  7. Alle Spese Statali si farà fronte con emissioni elettroniche di Eurolire, analogamente a quelle per il Reddito di Cittadinanza Universale.

Tutte queste decisioni rientrano nella Sovranità Nazionale e consentirebbero di restare nella Unione Europea, senza più la necessità di richiedere emissioni da signoraggio.
Del resto in svariati Paesi Europei si sta ricorrendo alla moneta locale senza opposizione da parte dell’Unione Europea.
Per attuare questa Riforma è necessario che vi sia una forza politica che la faccia propria.
Tale forza potrebbe coagularsi intorno al Progetto di Legge Buontempo, che sta nella giusta direzione avendo parlato di Reddito di Cittadinanza e di abolizione del signoraggio, sulla linea del prof.Giacinto Auriti.
È auspicabile che la filosofia solidaristica che sta a base dell’Antropocrazia si estenda ai Paesi sottosviluppati che, con il Reddito di Cittadinanza, con moneta locale, adeguato alle loro condizioni, non si troverebbero più nella necessità di esodi per fame, destabilizzanti per i Paesi sviluppati.
Questa è l’unica via per arrestare l’immigrazione di massa.