Eccomi qui, come avevo promesso, anche se un po in ritardo a portarvi l'ennesima esperienza di riproduzione di un sistema, che a detta di molti (in giro per la rete e nei vari forum), dovrebbe essere la solita bufala e non "dovrebbe" funzionare.

Basta scrivere su google la parola "PANTONE" associata a "GEET" o "ENERGY" o "FUEL" per accorgersi di quanto materiale esiste e di quanto giornalmente viene pubblicato, filmato e riprodotto, eppure qui in Italia (a parte qualche articolo su NEXUS) non viene menzionato da nessuno.
Perfino i nostri cugini francesi (beh, qualcuno si salva), non solo stanno riproducendo con ottimi risultati questo sistema, ma addirittura organizzano seminari, incontri, convegni, dove persone normali riporano le loro esperienze, i loro successi e condividono nuove scoperte e migliorie.

Personalmente sono stato in Francia a incontrare qualcuno di loro, e l'esperienza credetemi è stata emozionante ed entusiasmante.

Ma andiamo per punti.........

Forse non tutti sapete che ho il pallino per tutte quelle tecnologie che per vari motivi vengono classificate "burle" o peggio delle "truffe".

Analizzando la documentazione presente in rete su PANTONE mi sono fatto un'idea estremamente positiva ed ho deciso così di replicare il suo sistema e di provarlo.

La parola alle immagini...

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Come potete notare ho utilizzato un vecchio motore SAME (preso da un trattore) DIESEL, ho modificato la marmitta inserendo all'interno due reattori di PANTONE in acciaio 316 collegati in parallelo, questo tipo di modifica si è resa necessaria a causa dei collettori di scarico di forma rettangolare saldati direttamente sulla marmitta, mentre con altri tipi di motore è possibile eliminare la marmitta e collegare direttamente il dispositivo ai collettori.
E' importante che il dispositivo stia il più vicino possibile ai collettori di scarico onde evitare di perdere il calore necessario affinchè il dispositivo funzioni correttamente.
Il progetto che ho riprodotto è il sistema di base (ce ne sono diverse versioni) riprodotto anche nel sito di Naudin.

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La prima cosa che ho voluto verificare una volta messo in moto il motore e azionato il reattore sono le emissioni.
Avevo previsto, visto l'utilizzo di acqua, una drastica diminuzione degli NOx, il vapore ottimizza la carburazione, riduce le temperature di esercizio, simula un eccesso di ossigeno, e così è stato, gli NOx da 1800 mg, sono violentemente passati a poco più di 41 mg!!!
I CO invece da 1600 mg sono arrivati a circa 600 mg, è bastato modificare un po la carburazione per ottimizzare entrambi i valori e portarli entrambi al di sotto dei 250 mg.

A questo punto ero certo di aver raggiunto il punto migliore di combustione ottenendo la massima efficienza.

Sono passato quindi a verificare i consumi e con grande delusione erano diminuiti di un 5/6%.

Qualcosa non andava, e il tanto citato fenomeno elettrostatico prodotto dal vapore che avrebbe dovuto catalizzare i fumi esausti producendo idrocarburi ed idrogeno, non si era ancora verificato, le temperature dei fumi in uscita non superavano i 127 °C.

Un ulteriore modifica alla marmitta coimbentandola con della lana di roccia ha finalmente dato i risultati tanto sperati e previsti, i fumi in uscita raggiungevano e superavano i 400 °C (la temperatura dei fumi in uscita passando attraverso il reattore, per il sopracitato fenomeno elettrostatico, deve aumentare ripetto alla temperatura in ingresso...curioso no??? Occhiolino), sono riuscito quindi a riprodurre il fenomeno "PANTONE" o meglio, avevo riprodotto il fenomeno che già nel 1840 circa un certo Willliam George Armstrong (inventore inglese di macchine a vapore e cannoni) aveva scoperto.

I consumi sono drasticamente scesi di un buon 40%!!!

Il risultato si commenta da solo, inquino di meno e si risparmia carburante...ma pensate quanto drammatica sia nei suoi vari aspetti questa mia ultima affermazione....

Dimenticavo (si fa per dire), non sarà sfuggito a chi ha un po di esperienza sui motori, che i livelli iniziali di NOx e CO, non erano assolutamente nella norma per un carburante diesel standard, infatti , non ho utilizzato gasolio in alimentazione, ma OLIO VEGETALE CRUDO DI SOIA.

L'olio vegetale è vero che pareggia le emissioni di CO2 e viene considerato una fonte rinnovabile a zero impatto....ma se avete letto bene, inquina molto di più di un carburante fossile, lascio a voi le considerazioni del caso, magari aprendo una nuova discussione.

Ma le sorprese non sono finite, beh come si dice "l'appetito vien mangiando" e di certo non potevo fermarmi qui.

Il viaggio in Francia è stato molto istruttivo, oltre che interessante dal punto di vista culinario (tra ostriche e granchi ho portato a casa 4 kg di peso in più in soli 5 giorni).

Ho incontrato Mr. David e il suo socio (troverete alla fine tutti i link e i riferimenti), sono gli inventori dello SPAD, una versione migliorativa del reattore di PANTONE, la differenza sostanziale sta nel fatto che i fumi di scarico non vengono più a contatto diretto con l'acqua, ma vengo utilizzati solo ed esclusivamente per generare calore che produce vapore e per riscaldare il reattore.
Anche di questo nuovo tipo di reattore ne esistono varie versioni.
Ho deciso quindi di replicare anche questo e di provarlo, e ovviamente ho iniziato con il reattore di base (vedi allegato in pdf).

La parola quindi alle immagini

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In questo caso (come leggerete nel pdf allegato) ho utilizzato aciaio 304L, ho speso circa 70 € e 4 ore di duro lavoro (chi mi conosce sa quanta fatica mi costa lavorare...non esiste questa parola nel mio vocabolario Ghigno) a seguire attentamente ogni fase di realizzazione da parte di un tecnico (la persona nelle foto).

In questo caso i risultati sono stati simili al PANTONE, da tener presente che il motore e di un altro tipo, prelevato da un FORD VAN 1.8 DIESEL, con oltre 200.000 km, quindi abbastanza spompo...

Il risparmio di carburante (anche in questo caso OLIO VEGETALE CRUDO DI SOIA) non è andato oltre al 20% e le emissioni inquinanti non sono scese più di un 70%.

Purtroppo per una mia distrazione un mozzicone di sigaretta è finito in aspirazione distruggendo il buon funzionamento di alcune valvole...motore da buttare e tutto da rifare!!!

Bene per ora mi fermo qui, in attesa dei nuovi risultati e di nuove sperimentazioni (non mi fermo mai) vorrei alcuni vostri commenti, ma soprattutto, visto i risultanti ecclatanti, mi piacerebbe che qualcuno cominci a provare e sperimentare questi meravigliosi reattori che "apparentemente" sfidano i più ferrei principi fisici conosciuti, ma che in verità come sempre accade sfruttano invece principi fisici poco conosciuti.....


Link utili:

http://quanthomme.free.fr/pantone/PageM_David.htm più di 100 pagine di descrizioni, schemi, prove, etc, del caro amico DAVID, purtroppo in francese, ma con Altavista http://babel.altavista.com/ nessun problema

http://freeenergynews.com/Directory/Geet/ tutta la storia di PANTONE riprodotta nel sito dell'instancabile e caro amico Alan Sterlin

http://www.hypnow.fr/ Azienda francese che produce e vende lo SPAD e altre versioni, per chi non ha volglia di costruire e sperimentare ma vuole risparmiare inquinando meno...molto meno

http://perso.orange.fr/quanthommesuite/RealPMCPantone.htm Beh questo si commenta da solo....

http://mio.discoremoto.alice.it/armandodepara qui potete scaricare dal mio disco remoto le istruzioni dello SPAD in italiano

http://www.youtube.com/watch?v=0q1SqEhGaVM breve filmato di alcune prove sul motore FORD alimentato con olio vegetale+acqua in miscela stabile al 15% (ma questa è un'altra storia)

Come Volevasi Dimostrare

Buon lavoro a tutti

Armando de Para

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