Curiosamente, l’uscita del nr. 110 dell’edizione italiana della rivista NEXUS New Times coincide con quella del 150mo della rivista madre australiana: due belle cifre tonde che scandiscono un percorso iniziato in entrambi i casi parecchio tempo fa, e magnificamente commentato da Duncan Roads nel suo ultimo editoriale, che abbiamo il piacere di proporvi per la prima volta sul web. Buona lettura!


Benvenuti al 150mo numero della rivista NEXUS (edizione australiana, NdR)! Gli anni ‘80 videro una pletora di piccoli editori di riviste in molti paesi occidentali, e l’Australia non faceva eccezione. L’avvento dei personal computer in quel decennio significò che la pubblicazione di una rivista o di un bollettino improvvisamente diventava assai più semplice ed assai più economica. Così, se negli anni ‘80 aveste visitato qualunque rivendita in Australia o Nuova Zelanda, avreste avuto una vasta scelta di titoli alternativi di nicchia, che spaziavano dalla costruzione di abitazioni agli UFO. Tutto questo all’apice delle importazioni dal Regno Unito e dagli USA. Ciò significava che fra tutti i paesi occidentali di lingua inglese, i lettori australiani e neozelandesi erano assai più esposti a punti di vista non allineati rispetto ai loro omologhi oltremare. Questo si rifletteva nell’impennata del numero di negozi biologici, librerie alternative, associazioni per la salute e la guarigione naturale, centri di meditazione e gruppi ambientalisti, ognuno dei quali cercava di aiutare a rendere il mondo un “posto migliore” attraverso nuove idee e atteggiamenti.
A quel tempo, un tipico “cercatore” non pensava ai complotti e, in verità, quando trasformai NEXUS da rivista del “movimento alternativo” in una che esplorasse le idee dell’informazione soppressa, l’accoglienza dal mercato dei consumatori “new age” o da quello della “controcultura” non fu particolarmente calorosa. Peggio ancora, NEXUS iniziò a “uccidere e mangiare” molte delle “vacche sacre” del movimento, scatenando ululati secondo i quali la rivista era troppo “negativa”. Distruggere il mito per cui i prodotti di soia sono “salutari” sicuramente fece infuriare parecchi lettori e, a tutt’oggi, NEXUS è una delle sole pubblicazioni ad occuparsi dell’argomento, tanto è stato il potere del denaro dalla pubblicità dei prodotti di soia nelle riviste “alternative”. Un’altra “vacca sacra” che abbiamo contribuito a distruggere è il mito secondo il quale Sai Baba fosse un facitore di miracoli spirituale. Dopo aver intervistato numerose vittime di abusi sessuali da parte di Sai Baba, decidemmo di raccontare la verità su una delle più grandi celebrità del movimento new age. Era un imbroglione e un pedofilo e, a tutt’oggi, molte persone cosiddette “spirituali” si contorcono sulla sedia per la facilità con cui sono state abbindolate.
Tutto considerato, NEXUS ha infranto gli schemi editoriali, dalla grafica alla pubblicità, ai contenuti e tutto quel che sta nel mezzo. Mi fu ripetutamente detto che la gente è stupida e non dovrebbe essere esposta a testi troppo lunghi. Pertanto decisi di rendere NEXUS una rivista per gente che pensa e non è spaventata da nuove idee e prospettive – e quindi, eccoti qua a leggere proprio questo! Naturalmente, tutto ciò non sarebbe stato possibile senza il resto della squadra, e vorrei cogliere questa occasione per ringraziarli tutti pubblicamente.
Nel frattempo, il convegno di quest’anno sta prendendo forma per un’altra occasione di divertimento. Sfortunatamente abbiamo dovuto sostituire un relatore, il Dr. Gary Cook (NZ), che si è fratturato un’anca; al suo posto abbiamo ora Karen Hudes (USA), l’ex consulente legale della Banca Mondiale diventata rivelatrice dei suoi torbidi segreti. Sono sicuro che avremo tutti parecchie domande da porle.
A proposito del convegno, una recente donazione ci ha fornito l’occasione di dare alcune sovvenzioni a persone che hanno difficoltà ad affrontare la spesa di venire a una NEXUS Conference. Per maggiori informazioni, siete pregati di contattare la nostra redazione.
Dopo 150 numeri, non c’è alcun segno che le informazioni interessanti si stiano esaurendo, quindi allacciatevi le cinture per i prossimi 150! I miei ringraziamenti a tutti voi per il vostro sostegno e incoraggiamento in tutti questi anni.

Duncan M. Roads