Abbiamo finalmente tra le mani il nuovo meraviglioso numero di NEXUS New Times... e presto anche voi (già disponibile nel nostro shop). Vi anticipiamo subito, però, l'editoriale di Duncan M. Roads, direttore dell'edizione originale australiana.



Anche dopo 30 anni, trovo che ogni uscita di NEXUS abbia il suo mini-viaggio di scoperta. A volte la sincronicità del flusso di informazioni mi porta a chiedermi se ci sono altre forze al lavoro che determinano ciò che finisce stampato sulla rivista.

Il viaggio di scoperta di ogni numero è ulteriormente evidenziato dal rapido avanzamento della tecnologia. Ad esempio, nel campo dell'archeologia, nuovi modi di "scansionare" il terreno dall'alto (cioè il LIDAR) hanno rivelato migliaia di nuovi templi, piramidi e persino complete "città perdute" che si trovano appena sotto la superficie delle sabbie e delle giungle. Che si tratti di Africa, Europa, Sud-est asiatico o America centrale, la tecnologia LIDAR sta iniziando a dimostrare che la popolazione dei tempi antichi era molto più estesa ed avanzata di quanto non si osasse immaginare.

Questo naturalmente non è nulla di nuovo per coloro che studiano i resoconti dei tempi antichi, eppure i sistemi di controllo mentale e sociale che chiamiamo scienza e religione hanno dichiarato che tali storie orali e scritte sono fantasie.

Ma la tecnologia e la scienza stanno dimostrando sempre di più l'accuratezza di questi antichi racconti e ci sono pochi esempi migliori della città perduta di Dvārakā, presunta dimora del Signore Krishna, che è stata riportata negli antichi testi dell'India come il Mahābhārata. Questa città, insieme al dio Krishna, era considerata un’invenzione, finché non fu trovata alcuni anni fa. La leggendaria città di Troia è un altro esempio.
Quindi forse è il momento di riconsiderare il resto dei testi antichi, inclusi i riferimenti a "dèi" che se ne volano in giro in quelli che chiameremmo velivoli, sparando missili e distruggendo bersagli. Se queste e altre città esistono nel contesto dei documenti storici, perché non considerare che anche gli dèi e i sovrani di queste opere sono reali?

Per certi versi l'umanità moderna sta chiudendo il cerchio, e sempre più persone iniziano a sospettare che civiltà altamente tecnologiche e popolate abbiano preceduto la nostra e siano state spazzate via come descritto dagli antichi testi e/o tradizioni orali. Alcune furono distrutte dalla guerra, ma la maggior parte sembra essere stata annientata da disastri naturali e cambiamenti del livello del mare.
Così l'idea degli antichi spostamenti dei poli viene ampiamente discussa alla luce delle moderne scoperte scientifiche, le quali mostrano un campo magnetico che si indebolisce rapidamente. David Montaigne, autore di End Times and 2019, ha suggerito che la fine del prossimo anno sarà un candidato per un altro spostamento dei poli.

Ma la cosa più interessante o inquietante è la recente notizia che gli Anziani aborigeni in Australia hanno iniziato a parlare della "Fine dei Giorni". Da quanto riesco a cogliere, questo evento epocale si verificherà alla fine del 2019 o nel 2020.

Si tratta di una cultura che ha prosperato per 65-120.000 anni, a seconda se si creda alla storia orale o all’attuale teoria scientifica. Gli indigeni australiani hanno assistito a un'era glaciale, a super-eruzioni vulcaniche, a massicci cambiamenti dei profili costieri e del livello del mare, nonché a un evento di estinzione di megafauna, ma nessuno di questi è stato considerato la "Fine dei Giorni". Vedere l'articolo su Villaggio globale per maggiori dettagli.

– Duncan M. Roads


IN QUESTO NUMERO:

  • VILLAGGIO GLOBALE – Parliamo del cibo stampato in 3D, di aterosclerosi e salute intestinale, di una nuova forma di DNA, dei tagli al finanziamento del rover lunare, dei diritti della natura, del paracetamolo in gravidanza e il collegamento con l'autismo, della sperimentazione animale fallace, di guerra e insider trading, del rilevamento precoce dei terremoti, e altro…
  • LO STRAORDINARIO POTERE DEL MAGNESIO di Sandy Sanderson.
  • IODIO: IL SUPER-MINERALE UNIVERSALE di Gabriel Cousens.
  • FUORI DALLO SPAZIO: LA PANSPERMIA AVANZATA di Wojciech Konrad Kulczyk.
  • SCHELETRI SPARPAGLIATI...RIVISITATI di Karen Mutton.
  • SCIENCE NEWS: NUOVE REAZIONI NUCLEARI di Andrea Petrucci.
  • ENIGMA SULL’ISOLA DEI PINI di Warren Aston.
  • GRUPPI SANGUIGNI: L’ORIGINE DELL’RH NEGATIVO di Will Hart.
  • LA ‘GRANDE OPERA’ DI FULCANELLI di Diego Antolini.
  • LA RIVOLUZIONE DELLA PSICO-NEURO-ENDOCRINO-IMMUNOLOGIA di Paolo Lissoni et al.
  • TWILIGHT ZONE di Linda Moulton Howe – Intervista di Earthfiles Richard Merritt, uno degli agenti segreti scelti dal presidente Nixon nel cuore del Piano Huston, che discute la lettera scritta a mano da Nixon al popolo americano, spiegando in dettaglio la sua conoscenza degli ET che lavoravano col suo governo.

Sfoglia l'anteprima: