Un'altra Pasqua di sangue innocente, nel disinteresse generale mentre il Vaticano tace. Nella stagione del disamore regna il disinteresse generale per la vita umana appena germogliata. Mai soggetti di diritti ma solo oggetti, sempre più spesso carne da macello. Le statistiche ufficiali (i rapporti ministeriali) parlano chiaro anche se tendono al ribasso approssimato per difetto. Al 31 gennaio 2018 mancano all’appello nelle strutture di accoglienza per i migranti minori non accompagnati ben 4.322 piccoli esseri umani. Al 31 dicembre 2017, appena un mese prima il ministero delle Politiche sociali registrava nelle medesime strutture la scomparsa di 5.828 minori, definiti "irreperibili". Il governo italiano sostiene che si tratta di “ricongiungimenti familiari”: in realtà non è in grado di documentare neanche un caso in tal senso. Un altro dato inquietante: l'Italia non ha ratificato la Convenzione del Consiglio d'Europa sul traffico di organi umani. Perché?

Bambini e adolescenti non sono numeri ma esseri umani, uccisi prima di tutto dall’indifferenza generale degli italidioti. Il dato ufficiale al 31 marzo 2017 è approssimato per difetto ma significativo: ai 27.995 piccoli fantasmi conteggiati dal commissario straordinario del governo, vanno aggiunti altri 5.170 irreperibili, spariti dai centri di accoglienza governativi. Il totale, appunto, fa per ora 33.165 desaparecidos. Si tratta di vite spezzate: dagli abusi sessuali all’espianto di organi e tessuti praticato impunemente in alcune cliniche private del nord Italia. Non a caso il belpaese non ha ratificato la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla tratta degli organi umani. Quando si arriva a uccidere neonati, pargoli e fanciulle per abusarne e depredarli della vita, si è già da un pezzo nella fase avanzata della barbarie.


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