Omissioni e Menzogne

Il 20 febbraio scorso, sulla prima pagina del quotidiano la Repubblica, si poteva leggere un titolo in posizione centrale: "Nel bunker dei crimini di guerra di Assad", son un ampio servizio che continuava nella pagine da 37 a 39. Nonostante oggi sia una verità condannata che la sovversione della Siria sia stata progettata e avviata nelle stanze segrete del Pentagono, col coinvolgimento di Israele e dell'Inghilterra, il giornale diretto dal sionista e atlantista auto-dichiarato Maurizio Molinari, riapre una questione che pensavamo risolta. 

Nessun mezzo di informazione in Italia ha mai mostrato l'intervista alla TV "Democracy Now" del Gen. Wendy Clark - ex Comandante Supremo della NATO in Europa - nella quale dichiara che pochi giorni dopo l'11 Settembre 2001, in occasione del suo pensionamento, questi andrò al Pentagono per salutare i colleghi. Un amico lo fece accomodare nel proprio ufficio e gli mostrò un documento nel quale si diceva che "bisognava sovvertire otto paesi in 5 anni: Iraq, Iran, Libia, Siria, Somalia, Libano e Sudan". Nel mese di marzo del 2003, con la falsa storiella delle armi di distruzioni di massa  in mano a Saddam Hussein. L'iIraq fu quindi attaccato per portarlo - come si disee - "all'età della pietra".. In realtà si trattava di colpire quei paesi arabi sostenitori della causa palestinese, come la Libia, la Siria, L'iraq e il Libano, e fare un favore ad Istraele. La tecnica era simile a quella delle cosiddette "Primavere arabe": finanziare l'opposizione e introdurre mercenari armati al fine di "cambiare un regime di stato" e sostituirlo con un altro disposto a subordinarsi al Nuovo Ordine Mondiale diretto da Washington.

Robert Kennedy Junior denunciò il complotto contro la Siria con un saggio generoso e onesto, totalmente negletto dalla Stampa italiana. La stessa segretaria di Stato Hilary Clinton, dovette ammettere che "l'ISIS l'abbiamo creata noi ma ci è sfuggita di mano". Le rivelazioni di WikiLeaks contribuirono ad inchiodare gli Stati Uniti con numerosi documenti interni, in uno dei quali si legge: "La maggior parte delle affermazioni dell'opposizione si sono rivelate grossolanamente esagerate o semplicemente false ... Non sentirete l'opposizione pubblicizzare il massacro dei militari, e nemmeno quello dei civili filo regime assassinati dall'opposizione armanta ... mentre dimostravano in sostegno del governo siriano ...".

Ciononostante, Molinari ritorna a rimescolare tale pattume con un servizio affidato a due giornalisti, e mostrando totale disprezzo per i documenti. Una condotta coerente con l'informazione atlantista, mentre dura in Inghilterra la detenzione illegale e criminale di Julian Assange, colpevole di aver rivelato con WikiLeaks le trame, i complotti e le guerre ordite dagli Stati Uniti e dai suoi alleati della NATO contro governi "non amici".

 

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