L'ecologismo Ideologico si sta progressivamente affrmando quale nuovo paradigma etico globale contemporaneo, dando vita così ad un fenomeno di costume grazie al quale si riconoscno le "masse" occidentali, di ogni ceto, età e cultura - della cosiddetta civiltà progressista, tecnologica e industriale. 

Complice una martellante propaganda - attuata attraverso potenti immagini incidenti sull'emotività degli individui, la costruzione di icone mediatiche come Greta Thumberg e un'articolata narrativa catastrofista - in grado di plasmare un pensiero standardizzato (e in ultima analisi acritico) che predisponga "trasversalmente" la Società, in particolare quella europea, a qualsivoglia iniziativa istituzionale in materia di politica climatica. 

In apparenza a fini positivi per una virtuosa convivenza civile nel patto sociale, dunque. Ma siamo proprio sicuro di non aver sottostimato gli impatti di tale distorsione ideologica?

Perchè invero l'ecologismo così propagandato, è quel movimento d'opinione che sostiene la necessità di difendere l'ambiente dagli impatti negativi generati non solo dall'attività antropica, ma dalla stessa presenza dell'uomo sul pianeta. In questa concezione, l'umanità è elemento di disturbo, poichè sitende a negare la profonda complementarietà esistente tra l'uomo e il suo ambiente per considerare la Terra come entità autonoma, separata e autosufficiente, che diventa così oggetto di un vero e proprio culto. Non a caso l'ecologismo - insieme allo scientismo - sta diventando una sorta di nuova religione del mondo globalizzato, i cui principali "sacerdoti" sono gli esponenti filantropici della finanza internazionale.

Secondo tale ideologia, i problemi che minacciano l'equilibrio del pianeta sarebbero la presunta sovrappopolazione - da cui dipenderebbe la scarsità delle risorse e della poverà - e il cosiddetto riscaldamento globale antropico. In realtà, le origini di queste convinzioni hanno scarso o dubbio fondamento scientifico e risalgono indietro nel tempo, ad un preciso contesto storico e culturale. 

Per affrofondimenti 

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