Nei giorni scorsi, Luca, figlio del nostro caro amico e collaboratore, Lino Bottaro, è venuto improvvisamente a mancare. Ci stringiamo alla famiglia, a cui va tutto il nostro affetto, e pubblichiamo di seguito il messaggio che Rita, madre di Luca, ha scritto e letto pubblicamente durante l’addio al figlio. Parole che dovrebbero sempre essere impresse nel cuore di ognuno di noi. Grazie, Rita. Grazie, Luca.

La redazione di Nexus

Dio è… Luca é… Noi tutti siamo.

Uso il tempo presente perchè il passato e il futuro non esistono, il passato proprio perchè è passato e non c’è più, il futuro perchè deve ancora venire.
É tutto un unico ed eterno presente, il qui ed ora, è l’unica realtà che abbiamo a disposizione, è l’unico istante in cui possiamo vivere, decidere, amare, scegliere veramente.
La Vita è un dono, fatta di tanti attimi presenti, dove solo qui possiamo agire, dare il nostro piccolo contributo al Tutto di cui facciamo parte.
Tutti noi siamo esseri unici, irripetibili, straordinari: siamo stati creati ad immagine e somiglianza di Dio, abbiamo Dio dentro, nel nostro cuore… dobbiamo solo fermarci in silenzio ed imparare ad ascoltarlo.
Tutte le risposte le abbiamo dentro di noi, sempre.
Dobbiamo solo imparare a sintonizzarci con la nostra vera anima; il nostro spirito è collegato alla Forza Creatrice che ci sostiene e ci alimenta:  Dio
Siamo stati creati liberi di scegliere, liberi di amare Dio o di scegliere altre strade.
Il vero amore è libertà.
Vorresti un amore dove l’altro non ha scelto liberamente di stare con te? Che amore è se costretto?
Quanta gioia se invece sai che è una libera scelta, che il tuo amato Desidera stare con te.
Così è per Dio, non vuole il nostro amore per obbligo, per paura, per ricatto o per possesso:
Desidera solo Amore Vero dalle sue Creature perchè lui è Amore Vero.
Quindi ci ha lasciati liberi di scegliere….
Purtroppo c’è chi sceglie altre strade: da qui tutti i mali del mondo che noi conosciamo.
I figli del male continuano in tutti i modi possibili a renderci ciechi, a far sì che perdiamo il contatto con la nostra vera fonte di energia e amore.
Ci rubano il tempo necessario per stare con noi stessi nel profondo, per vivere nella consapevolezza di cosa è veramente importante.
Siamo distratti continuamente da mille falsi bisogni, giocattoli inutili.
Viviamo in una tremenda allucinazione- illusione, dove siamo stati portati a scambiare il reale con quello che non lo è.
Dove chi vive onestamente viene preso per stupido, mentre le canaglie vengono prese a modello.
Sbagliare è umano, anche i dodici apostoli scelti da Gesù erano umani e sbagliavano, il Vangelo ci racconta molti episodi dove si vede questo….. Dove stà quindi la loro grandezza? Stà nel saper riconoscere l’errore e nell’accettarlo, per poi riconnettersi con Dio attraverso il dono meraviglioso del Perdono.
Il Perdono è composto da due momenti ugualmente importanti perchè abbia efficacia:
Perdono da chiedere umilmente a Dio per gli errori commessi, che si completa solo con il Perdono da dare a chi ci ha fatto del male; sono due momenti inscindibili come il respiro è fatto di inspiro ed espiro. Tiro dentro aria pura, energia vera; e butto fuori, lascio andare , energia negativa, rabbia, che è veleno per l’anima.
Quando perdoniamo chi ci fa del male in realtà facciamo del bene a noi stessi: lasciamo andare le tossine velenose della rabbia che nel tempo ci portano la malattia.
Il Perdono è quindi la medicina migliore di cui disponiamo, non la compriamo in farmacia, dobbiamo allenarci con calma affinchè sia una scelta consapevole, dobbiamo desiderare un perdono vero, profondo, liberante e pacificante.
La Vita è un dono, siamo qui per imparare a vivere nella Gioia, nella Condivisione, e nell’Unità.
Il Vangelo è pieno di momenti in cui dice chiaramente che Dio desidera per noi solo la gioia piena.
Troviamo il coraggio di aprire il Vangelo ogni tanto, se qualcosa non ci è chiaro, non capiamo, passiamo ad un’altra pagina; verrà il momento in cui troveremo qualcosa che ci serve per crescere.
Non abbiamo fretta di capire tutto subito, ma predisponiamoci con un cuore aperto a desiderare cosa è meglio per noi.
C’è molto più coraggio nel semplice gesto di spegnere la televisione e sintonizzare il nostro spirito con l’universo e la bellezza della natura che ci circonda che in tante azioni eclatanti.
Prendiamoci il tempo per una passeggiata, è un’attività semplice ma potente, lasciamo andare i pensieri uno dopo l’altro come i piedi passo dopo passo, accorgiamoci della bellezza che ci circonda, della luce del sole che ci scalda, della carezza del vento che sfiora la nostra pelle, dei profumi dei fiori, dei colori della natura, di tutti quegli animali straordinari che ci stanno attorno: accorgiamoci di essere vivi.
Coccoliamoci con dialoghi interiori di pace e di gratitudine per tutto questo. Non occorre tanto di più per stare bene con noi stessi.
Solo se ci prendiamo cura del nostro spirito e del corpo che è il suo tempio riusciremo ad avere l’energia per cambiare in meglio questo mondo.
Caro Luca, sei un Angelo che Dio ci ha donato, con il tuo sorriso, la tua bontà d’animo e la tua allegria, hai unito e aiutato molte persone.
Mi piace pensare che il tuo scopo fosse quello di dare uno scossone talmente forte alle nostre coscienze addormentate per svegliarci, per farci ricordare che ognuno di noi deve cercare il proprio talento e farlo crescere.
In questa staffetta che è la Vita ora tu passi il “testimone” a noi.  Facciamo ora la nostra parte.
Non lasciamo svanire nel nulla quest’opportunità. Prendiamo in mano le nostre vite con amore e non deleghiamo più ai “lupi rapaci” decisioni che solo ognuno di noi deve avere il coraggio di prendere.
T’immagino ora in un mondo di Luce, dove tieni per mano nonno Ferruccio e nonna Pierina, due persone meravigliose che hanno fatto straordinario l’ordinario della loro vita, hanno trasformato in Sacro i gesti semplici di ogni giorno perchè fatti con amore.

“Beati gli umili di cuore”
“Beati i facitori di pace”

Ti prego mio Dio affinchè tutti gli uomini si lascino ispirare dalle Tue Parole.
Ti prego mio Dio per la Pace, l’Amore, l’Unità e l’Armonia dentro il mio corpo, nella più piccola cellula, e fuori di me, nel Tutto di cui faccio parte.
“Fai di me uno strumento di Pace”.
Desidero con tutto il cuore imparare a chiedere e a donare il Perdono.
Ti ringrazio per la vita che mi hai donato e l’affido a te.
Donami il sorriso sulle labbra e nel cuore.
Voglio saper dire le parole giuste al momento giusto e nulla di più.

Grazie Luca
veglia su di noi

Fonte: http://www.stampalibera.com/?p=60447