singolare e fortunata coincidenza di questo evento con le prossime elezioni europee. Il primo pensiero è andato alla famosa “Sorpresa di Ottobre” e alla (ritardata) liberazione degli ostaggi statunitensi in mano agli iraniani che costò la rielezione a Carter e spianò la strada all’era reaganiana. In effetti tutta questa vicenda presenta aspetti ancora oscuri, e sarà interessante vedere cosa emergerà nelle prossime settimane. Così come sarà interessante verificare l’attendibilità di alcune voci che parlano di un imminente, nuovo “11 settembre” di proporzioni ancor più devastanti, condotto forse con armi nucleari “sporche” o anche chimiche o batteriologiche, che colpirebbe Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna e forse altri paesi e sarebbe perpetrato dalla stessa cricca responsabile degli attacchi nel 2001 per frenare il collasso dell’amministrazione Bush. I gruppi terroristi dati in pasto ai media sarebbero legati a paesi come Iran, Siria, Cuba o Corea del Nord. Certe affermazioni le prendo sempre con le pinze, ma devo dire che il filo logico e la documentazione che conduce a questa conclusione hanno un certo fondamento (http://inn.globalfreepress.com/modules/news/article.php?storyid=355). Staremo a vedere…

A proposito dell’11 settembre, un’accurata indagine ha forse trovato un elemento chiave per risolvere l’ultimo dei grandi misteri che impediva la quadratura del cerchio degli eventi di quel tragico giorno del 2001, ovvero: se quelli schiantati sulle due torri non erano due dei voli di linea dirottati, che fine hanno fatto gli aerei con i loro passeggeri? Sembra che due aerei furono fatti atterrare uno dopo l’altro all’aeroporto di Cleveland, in Ohio, a causa di un “allarme bomba”. Uno dei due era sicuramente il volo Delta 1989, mentre l’altro è stato classificato come “Volo X”. Alle 10 di quel mattino, l’aeroporto era stato fatto evacuare, in vista dell’atterraggio di emergenza di un aereo “dirottato” o “ con una bomba a bordo”. Per riassumere i termini della questione, in base alle testimonianze e alla documentazione disponibile, il volo Delta 1989 atterrò alle 10.10 con 69 passeggeri, evacuati alle 12.30, mentre il Volo X atterrò alle 10.45 con 200 passeggeri, evacuati alle 11.15. I passeggeri del primo furono accolti nei locali edifici della FAA, mentre quelli del secondo in una struttura della NASA nelle vicinanze.


In breve, si sono verificati strani movimenti quella mattina all’aeroporto di Cleveland, il più misterioso dei quali riguarda proprio questo “Volo X” con 200 passeggeri, atterrato e fatto parcheggiare nei pressi del Glenn Research Center della NASA. Sono certo che questo filone d’indagine produrrà entro breve tempo delle novità assai interessanti…

Nel frattempo, nei nostri cieli continua imperterrita l’attività di irrorazione delle “scie chimiche”: scelgo a caso un paio di foto tra le decine e decine che mi pervengono settimanalmente da numerose località italiane, per tacere delle semplici segnalazioni. Sembra non ci sia verso che su queste scandalose operazioni si decida ad indagare qualche media importante o, meglio ancora, la magistratura. Forse sarebbe ora di pensare alla creazione di un comitato di cittadini, o a qualche iniziativa popolare volta a sensibilizzare l’opinione pubblica nel suo complesso e le autorità competenti nei confronti di questo grave problema.


Ho reperito un interessante documento, secondo il quale l’irrorazione quotidiana di composti chimici nei cieli del pianeta avrebbe, oltre allo scopo di modificare il clima onde controllare le risorse idriche e alimentari, quello di creare un ambiente altamente “conduttivo” da un punto di vista elettromagnetico (e si puntualizza come l’avvento delle scie chimiche sia stato di poco preceduto dalla diffusione di massa dei telefoni cellulari e dei relativi impianti trasmettitori) per l’utilizzo della “elettrosensibilità” in tal modo sviluppata per la manipolazione e il controllo mentale di vaste popolazioni (una sorta di sviluppo storico e tecnologico dei vari programmi segreti noti come Paperclip, MK-ULTRA, Pandora, nonché i lavori del Dr. Delgado). In effetti questo sottile particolato piove incessantemente dall’alto contaminando il suolo, le falde idriche, l’atmosfera che respiriamo e i cibi che mangiamo con fibre sintetiche e metalli tossici come sali di bario, alluminio e, sembra, addirittura torio radioattivo. Questa “elettrosensibilizzazione” favorirebbe la risposta secondo modalità prevedibili da parte della popolazione, a varie forme di energia irradiata per il controllo e la coercizione. L’enorme organizzazione coinvolgerebbe il Ministero della Difesa statunitense e la relativa sezione per la ricerca in campo militare (DARPA), il Dipartimento dell’Energia (DOE), compagnie private in campo militare e farmaceutico (tra le aziende citate vi sono la Monsanto e la Time Domain Corporation), nonché con tutta probabilità varie agenzie dell’ONU e governi stranieri, dato che questi progetti di irrorazione sono di natura globale.

Tale programma sarebbe stato denominato Operazione Cloverleaf e includerebbe modificazioni climatiche, comunicazioni militari, sviluppo di armamenti spaziali, ricerche sull’ozono e il riscaldamento globale, oltre al collaudo e al rilevamento di armi biologiche.

La ionosfera, la Terra e i suoi abitanti verrebbero costantemente bombardati da microonde ad alta frequenza per manipolare l’atmosfera caricata; secondo Clifford Carnicom siamo costantemente soggetti a frequenze elettromagnetiche estremamente basse (ELF) pulsanti secondo multipli di 4 hertz, frequenze conosciute per avere un profondo influsso sul funzionamento biologico e mentale dell’essere umano. Questo articolo è molto documentato e ne consiglio la lettura a chi conosce la lingua inglese: www.rense.com/general153/chemsd.htm.

Ho trovato particolarmente ridicolo il tentativo di normalizzare la questione e abbindolare ancora una volta le masse con il lancio di un “Programma Aerosol Troposferico”(www.tap.bnl.gov/) che, sotto l’egida del programma scientifico atmosferico del Dipartimento dell’Energia, a partire dall’anno fiscale 2005 dovrebbe concentrarsi sui cambiamenti climatici indotti dagli aerosol atmosferici.

Passando ad altro, ha causato molta agitazione una notizia circolata in rete alcuni giorni fa, secondo la quale un gran numero di unità navali statunitensi (sette portaerei su un totale di dodici) e di molte altre marine del mondo (vengono citate Iran, Australia, Cina, Francia, Gran Bretagna, India, Indonesia, Giappone, Corea del Sud, Pakistan, Sri Lanka e Vietnam) sarebbero salpate o sarebbero in procinto di farlo entro il 19 o 20 giugno, in vista di un possibile impatto catastrofico di qualche genere, forse qualcosa che potrebbe causare un gigantesco Tsunami. Non sono in grado di provare l’attendibilità di queste notizie, ma mi sembrava giusto riportarle comunque.

Sembra quasi uno scenario degno del film Armageddon: se ricordate, l’arrivo dell’enorme asteroide era preceduto da “piccoli” pezzi minori che precipitavano sulla Terra devastando varie località. Bene, sinora non si è verificato nulla del genere, però è degno di nota il fatto che la notte tra il 2 e il 3 giugno il cielo degli Stati Uniti nord-occidentali è stato illuminato a giorno e scosso da vari boati, e curiosamente non tutti gli astronomi hanno attribuito questo fenomeno a un meteorite. Ad ogni modo, eccovi lo spettacolare filmato ripreso da varie telecamere di sorveglianza a Portland.