Ammettiamo che qui in redazione la Geografia ci piace, anche se in molti la considerano desueta e qualcuno anche in Italia propose addirittura di abolirla dalle scuole. In Olanda invece sembra essere usata, nelle scuole, come ennesimo strumento di propaganda, rivolto agli adolescenti, come testimonia questo articolo di Danielle Ryan per Russia Insider, tradotto in italiano dal sito Ortodossia Torino. Lo stesso sito riporta anche la traduzione in italiano di un post di Patrick Armstrong, anch'esso da Russia Insider, sull'invenzione della Geografia nella redazione del britannico Daily Mail... chi di voi non ha mai fatto il bagno nel gelido Mare di "Mordovia", magari vicino alla Terra di Mezzo di Tolkien... ;-)
[Redazione NEXUS]


Libro di scuola olandese raffigura la Russia come un mostro che divora l'Ucraina 
Uno sfacciato tentativo di fare il lavaggio del cervello ai ragazzi

di Danielle Ryan, da Russia Insider, 26 giugno 2015

Prendeteli finché sono giovani!

Un paio di settimane fa, ho scritto un pezzo per Russia Insider sui pericoli di un uso eccessivo del termine 'russofobia'. Ho scritto che un uso eccessivo della parola era controproducente; che non è solo una parola che possiamo strombazzare per vendicarci di ogni critica della Russia. Ho anche detto che l'uso smodato in realtà banalizza le vere, genuine istanze di russofobia. Il che mi porta alle immagini qui sotto. Questo è quello che volevo dire. Quello che segue è un vero e proprio caso, senza alcuna possibile obiezione, di disgustosa russofobia.

Russia Today ha riferito ieri che questa immagine è stata stampata in un libro di testo olandese di studi sociali per ragazzi intorno ai 15-16 anni. È stata segnalata per la prima volta quando è stata stampata da un giornale nel 2014. La Russia, come potete vedere, è raffigurata come una specie di mostro o di orso con zanne e artigli affilati che cercano di mangiare Ucraina. L'Europa è raffigurata come un essere umano benigno, spaventato, che cerca solo di aiutare.

L'immagine appare in un capitolo intitolato 'Paesi senza democrazia', secondo RT.

Come se questo non fosse già abbastanza sbagliato, il libro comprende anche una mappa del mondo per aiutare i ragazzi a capire quali paesi sono buoni e cattivi, quali sono liberi e 'non liberi', ecc. In quella mappa, l'avrete indovinato, la Russia è indicata come un stato 'non libero'. Semplicemente così, senza alcun dibattito a proposito: la Russia non è un paese libero, ragazzi! Forse si sono dimenticati di dirlo, ma il paese ritenuto più libero di tutti per gli standard occidentali, è anche il luogo dove circa 550 persone sono state uccise da agenti di polizia solo nella prima metà di questo anno.

I ragazzi credono a ciò che vedono nei loro libri di testo. Lo prendono come oro colato. Il contenuto, pertanto, deve essere equilibrato, rigorosamente basato su fatti e non deliberatamente volto a promuovere qualsiasi tipo di opinioni politiche estreme o pericolose. A tutto il resto non dovrebbe essere consentito di attraversare la porta di un'aula.

L'uomo che ha postato le foto online, Michel Philipsen, ha anche scritto su SOTT un articolo in cui osserva che la Russia manda decine di migliaia di tonnellate di aiuti umanitari alla regione del Donbass, mentre gli Stati Uniti e l'Europa inviano forniture militari e discutono sull'invio di armi – cosa che non è possibile dedurre da questa immagine particolare.

L'attivista Ancilla Tilia ha detto a RT: "È assolutamente propaganda anti-russa, cosa ironica, perché la Russia è spesso accusata di ispirare propaganda, ma sembra che non siamo in grado di riconoscere che anche noi siamo oggetto di propaganda".

Ci sono alcuni elementi che chiariscono la misura in cui queste immagini sono pura propaganda:

  1. Notate i colori – il verde contro il rosso (il verde è in genere un colore 'buono', mentre il rosso è ovviamente sempre malvagio, il male, il diavolo, la Russia, ecc)
  2. L'Ucraina, l'intero paese, sta tendendo la sua mano verso l'Europa, chiedendo disperatamente aiuto. Si tratta di una caratterizzazione assolutamente fuorviante e spregevole della crisi in Ucraina.
  3. La Russia è raffigurata come qualcosa di disumano, un animale barbaro, mentre l'Europa è raffigurata come un essere umano placido, gentile, disponibile.

Ma cosa rende un paese 'libero' o buono, e chi decide? L'articolo di SOTT che spiega il contenuto del libro in modo più dettagliato osserva che ciò che rende gli Stati Uniti e l'Europa più 'liberi' probabilmente ha qualcosa a che fare con i 'diritti umani'.

È interessante notare che, un paio di anni fa, il primo ministro olandese Mark Rutte ha affrontato la questione delle leggi russe che vietano la 'propaganda gay' con Vladimir Putin. Rutte ha sostenuto che questo potrebbe portare alla limitazione dei diritti per le persone LGBT. La domanda sembrava giusta. Putin ha poi colto l'occasione per chiedere Rutte perché organizzazioni che sostengono la pedofilia sono autorizzate a funzionare nei Paesi Bassi.

"Mi è difficile immaginare che le leggi di Mosca permetterebbero a un'organizzazione che sostiene la legalità della pedofilia. In Olanda, tuttavia, questo è possibile. Un'organizzazione del genere esiste", ha detto Putin.
"Mi è anche difficile immaginare che ci sia nel parlamento del nostro paese un partito che si oppone alla partecipazione delle donne nelle questioni politiche. Ma qui c'è un partito che lo fa. Abbiamo solo bisogno di imparare ad ascoltarci meglio l'un l'altro, a rispettarci l'un l'altro, mi comprende?", ha detto.

Questo serve per ricordare che ciò che è 'libero' e 'non libero', e quali 'diritti umani' siano i più importanti, non è così univoco in ogni campo – e l'Occidente che detta alla Russia come questa deve gestire i propri affari interni è solo un'altra manifestazione di questa idea che va bene dire a un paese 'cattivo' che cosa fare, semplicemente perché tu hai deciso che sei quello 'per bene'.

Questo libro di scuola per ragazzi è un passo troppo in là, e le scuole e gli insegnanti che lo utilizzano dovrebbero vergognarsi. Non c'è altro modo di guardare quelle immagini se non come una forma cinica di propaganda – un palese tentativo di lavaggio del cervello di adolescenti impressionabili mentre si stanno formando la loro visione del mondo.


Danielle Ryan è una giornalista e blogger irlandese. Ha lauree in economia e in tedesco presso il Trinity College di Dublino e la ha studiato comunicazione politica presso il Centro per la politica e del giornalismo a Washington, DC. I suoi interessi particolari sono la politica americana e la politica estera, le relazioni USA-Russia e la polarizzazione dei media.

Fonte in lingua originale: russia-insider.com
Traduzione italiana: ortodossiatorino.net
Revisione di Nexus Edizioni



Esclusivo!!! Il Daily Mail fa una stupefacente scoperta geografica 

di Patrick Armstrong

Quando ancora non si era asciugata la notizia della rivelazione di una sconosciuta catena montuosa russo-ucraina da parte del senatore Imhofe, Il Daily Mail ha scoperto il Mare della Mordovia, e lo ha addirittura fotografato.

In un pezzo dal titolo senza fiato, "La Russia fa le prove di un'invasione della SCANDINAVIA che, se attuata, impedirebbe alla NATO di rafforzare gli stati baltici, afferma un rapporto di sicurezza degli Stati Uniti", che cita il recentemente promosso "esperto di sicurezza" Edward Lucas, le didascalie della foto qui sopra dicono "Invasione: un hovercraft di classe Zubr sbarca marines nell'operazione Zapad-09 in Mordovia, durante le prove russe per occupare parte degli Stati baltici".

Nel mondo precedente, la Mordovia era una repubblica russa senza sbocchi al mare, e che non aveva nemmeno un grande fiume. Vale la pena, a proposito, leggere questo pezzo come un buon esempio di propaganda anti-russa costruita sul nulla. Infatti, leggendo quel che è scritto al fondo di tutte le foto di soldati russi che fanno questo o quello (per lo più marciano), troviamo che ciò che ha detto "l'esperto di sicurezza" Lucas in realtà era: forse, possibilmente, magari, ma probabilmente no. Non ci sono commenti da altre fonti. Come un buon esempio di un altro "non fatto", ci raccontano tutti eccitati che uno svedese su tre vuole aderire alla NATO: questo, a meno che i miei insegnanti di aritmetica non mi abbiano mentito, significa che due su tre non lo vogliono.

In ogni caso, leggete questo pezzo prima che scompaia nel dimenticatoio: un bell'esempio di fuffa super-gonfiata che vi è propinata da parte del Ministero Internazionale della Presstituzione.

Fonte originale: russia-insider.com
Traduzione italiana: ortodossiatorino.net

Sopra: dove si trova realmente la Mordovia