​Questo video, relativo ai disordini avvenuti a Kiev il 18 febbraio, sembra contenere un dettaglio assai significativo al minuto 0.53, nel quale si sente distintamente un "manifestante" in completo da combattimento, intento a inserire un caricatore nella pistola, esclamare "è vuota!". Se davvero l'individuo in questione ha pronunciato queste parole, questo implica che con ogni probabilità fosse italiano, e che si stesse rivolgendo ad altri italiani.

La gravità degli scenari che si aprono a fronte di quanto sopra, se mai fosse possibile confermarlo, sono terrificanti: non solo in Ucraina è in corso un tentativo di rovesciare il governo legittimo, pilotato e direttamente attuato sul campo da USA e Unione Europea, come peraltro denunciato dalla stessa Russia, ma il nostro paese sarebbe direttamente coinvolto in questo complotto.
Incapaci di riprenderci e di esercitare la nostra sovranità, il meglio che sappiamo fare è contribuire a distruggere quella di altri paesi in nome dei "diritti democratici", quelli stessi di cui fecero scempio le nostre forze dell'ordine in quei tragici giorni tra il 19 e il 21 luglio 2001, a Genova, durante la riunione del G8. Giorni così lontani, eppure così vicini...
T.B.