Come autori di una vecchia soap opera senza più idee, le vecchie volpi della NASA hanno deciso stavolta di coinvolgere nella loro distorsione della verità anche l'ESA, l'Ente Spaziale Europeo. La sonda dell’ESA Mars Express ha difatti ripreso, il 22 luglio scorso, delle nuove immagini di Marte ad alta definizione, grazie alla High Resolution Stereo Camera (HRSC) a bordo della sonda Mars Express.

A detta degli scienziati incaricati delle analisi delle foto satellitari, il volto di Marte risulterebbe talmente inesistente che anche solo chiamarlo così gli fa orrore: difatti, nelle pagine originali in lingua inglese - ben più numerose di quelle tradotte in italiano - neppure una volta gli addetti all'ufficio stampa dell'ESA riescono ad evitare di chiamarla «the so-called 'Face on Mars'» (la cosiddetta 'Faccia di Marte'), termine che ricorre per ben tre volte nelle didascalie di accompagnamento alle foto.
In seguito a tale notizia, pochi giorni fa le agenzie stampa di tutto il mondo sono state inondate da news inerenti la definitiva prova dell'inesistenza del 'Volto di Marte', con titoli altisonanti come quelli che riportiamo di seguito:


 

Marte. Il Mars Express smitizza il "volto" marziano - RaiNews24
Sfuma il mito del volto marziano, il cosidetto "volto" nella regione marziana di Cydonia e' solo un gioco di ombre

Marte, risolto il mistero della «faccia umana» - Corriere della Sera - 24 set 2006
Crolla la «prova» principale dell'esistenza di un'antica civiltà ormai scomparsa su Marte.

L'altra Faccia di una beffa - Aprile Online
Scienza. Cancellato ogni dubbio sul mistero del ‘volto umano’ fotografato su Marte nel 1976 dalla sonda Viking 1. Era un gioco di ombre e luci.

Marte ha perso del tutto la faccia - Coelum Astronomia - 23 set 2006
La leggenda era nata nel luglio 1976. In un'immagine della regione Cydonia fotografata dal Viking 1 faceva bella mostra di sé...

UFO: Faccia di Marte, il caso è chiuso, solo un gioco di luci - Star Trek Italia - 22 set 2006
Nel 1976, Viking 1 aveva fotografato una formazione rocciosa a forma di volto.Le immagini di Mars Express non lasciano dubbi: non è opera di una civiltà aliena.


 

Dubito profondamente che il cittadino medio si sia preso la briga di 'testare' la veridicità di tali affermazioni, o anche solo di chiedersi dove fossero le foto di accompagnamento di tale notizia. Difatti, l'unica foto che accompagnava tale notizia era sempre inequivocabilmente una, e non era neppure una foto (è visibile qui). Come è assolutamente comprensibile a prima vista, non solo da esperti grafici, ma anche da qualsiasi ragazzo che abbia mai giocato con un videogioco, la foto in questione è una composizione 3D del volto di Marte, non una foto!

Ci siamo dunque recati senza indugi sul sito web dell'Ente Spaziale Europeo, fonte di tali affermazioni epocali, per capirne di più.
Nella pagina iniziale (e unica in italiano) del sito dedicata alla sensazionale scoperta, gli esperti dell'ESA raccontano:


 

21 Settembre 2006
La sonda dell’ESA Mars Express ha ottenuto nuove immagini della regione di Cydonia, il sito della celebre “Faccia di Marte”. Le immagini della High Resolution Stereo Camera della navicella dell’ESA includono alcune delle viste più spettacolari del pianeta rosso mai ottenute in precedenza.Dopo molti tentativi andati a vuoto a causa di polvere in quota e in bassa atmosfera o di foschie, dall’aprile 2004 fino al luglio 2006, la High Resolution Stereo Camera a bordo di Mars Express è finalmente riuscita a raccogliere, il 22 luglio, una serie di immagini che mostrano la famosa “faccia” con un dettaglio senza precedenti. I dati sono stati ottenuti nel corso della orbita 3253, sorvolando la regione di Cydonia, ed hanno una risoluzione di circa 13,7 metri per pixel. Cydonia si trova a una latitudine di 40.75° nord e a una longitudine di 350.54° est.
“Queste immagini di Cydonia sono davvero spettacolari,” ha commentato Agustin Chicarro, Project Scientist della Mars Express. “Non solo ci offrono una vista completamente nuova e dettagliata di un’area cara agli amanti dei miti spaziali, ma ci forniscono anche un impressionante zoom di un’area di grande interesse geologico, mostrando -una volta di più- le grandi capacità della camera ad alta risoluzione della Mars Express”. Cydonia si trova nella regione delle Terre di Arabia e fa parte di quella zona di transizione tra l’area collinare del sud e le grandi pianure del nord di Marte. La transizione è caratterizzata da larghe vallate colme di materiale residuo e da cumuli che sorgono isolati, di varia forma e dimensione.


 

La pagina dell'ESA in questione è questa (in inglese, piu completa) e anche questa:
Basta leggere un po' nei dettagli tecnici delle foto stesse, e si ha la conferma che l’immagine che ha fatto il giro del mondo, indicata come prova assoluta che la faccia di Marte è 'piatta' e senza spessore, è davvero una elaborazione 3D, e lo si dice apertamente! La didascalia infatti recita: «Image is based on data gathered over the Cydonia region, with a ground resolution of approximately 13.7 metres per pixel.»
Cioè l'immagine è BASATA su DATI raccolti sulla regione di Cydonia, vale a dire che è un costrutto 3D, con le foto satellitari appiccicate sopra come texture, ma ovvio che l'effetto non è quello naturale: la sonda non si è abbassata davvero così tanto da fotografare la reale altitudine e il reale effetto visivo ravvicinato del Volto di Cydonia. È ovvio che, in una riproduzione 3D, l'effetto non è lo stesso, specie se l'altitudine e le angolazioni usate nel programma 3D tendono a dare l'idea di qualcosa di piatto anzichè il contrario. Anche perchè poi, le poche volte che l'ESA mostra le nuove foto, reali e non ritoccate, il volto appare tutt'altro che fumoso o inesistente, anzi (vedere qui ad esempio).
Certo è che Gerhard Neukum e colleghi, della Freie Universitaet di Berlino, principali responsabili di questi capolavori, non sanno davvero più cosa inventarsi, visto che poi per confondere le idee e fare sembrare il volto ancora più irreale, lo 'sporcano' con effetti cromatici incomprensibili, come in questa foto:

Insomma, grandi titoli sui giornali solo per qualche ritocco 3D e di Photoshop... quando la faccia è sempre lì, da sa Dio quanto tempo.
Per assurdo, la faccia potrebbe essere indice dell'esistenza di una civiltà aliena o meno, ma la prova migliore che sia davvero un monumentale reperto paleoastronautico è data proprio dal comportamento assurdo degli enti spaziali americani ed europei, che si agitano così tanto e fanno così tanto baccano mediatico per 'smontare' la 'teoria' del volto di Cydonia, che ti viene subito da chiederti cosa mai gli sia preso. A voler fare un paragone, tornano in mente le scene di Garfield 2, dove il malefico Lord Dargis (l'attore Billy Connolly), tenta di convincere i tre avvocati che il gatto è morto, mentre questo fa capolino furbescamente qui e là: gli avvocati non si accorgono neppure di Garfield, ma rimangono insospettiti dal comportamento isterico e fuori luogo di Dargis, il quale si ostina a sostenere, sorridendo, che tutto è normale anche quando è claudicante, ustionato e con i vestiti a pezzi. E a questo punto, a noi sorge il sospetto che il principale sostenitore dell'ipotesi aliena di Cydonia, Richard Hoagland, abbia davvero ragione: forse il Volto di Marte rappresenta davvero un felino...

Articolo di Pablo Ayo