La “pandemia” COVID-19 ha messo in luce tutte le “magagne” della scienza odierna, con i suoi dogmi ormai obsoleti e inadeguati, senza contare il suo approccio comunicativo spesso autoreferenziale, maleducato, poco rispettoso, poco empatico, e che cerca solo consenso mediatico tramite “like” social, consenso che però, come fatto notare anche dal recente articolo di Nature datato febbraio 2020, va sempre più diminuendo, perché le persone si fidano sempre meno sia della scienza(h) che dei suoi “alfieri”. (1) 

La vera “epidemia” infatti non è tanto dovuta al virus o ai microbi in genere (ricordo che il nostro organismo ospita abitualmente circa 50 mila miliardi di microbi, tra batteri, virus e funghi!) (2), quanto ai “virologi mainstream” i quali hanno “contagiato” la popolazione con la loro ipocondria, il loro narcisismo e dipendenza dalla visibilità mediatica, e dalla loro non sempre pronta conoscenza della medicina clinica (è successo più volte che si contraddicessero da soli!), rifacendosi troppo spesso a una medicina di laboratorio, ai modelli ed alle simulazioni, toccando troppo poco con mano la situazione reale, e purtroppo quasi “sincronizzando” la popolazione su una “frequenza psicotica” pericolosa e sicuramente non curativa. (3)

Purtroppo i medici veramente competenti e che non si sono lasciati prendere dal panico ingiustificato, ma anzi hanno cercato di smorzarlo in tutti i modi, sono stati derisi, diffamati, ed è stato messo in dubbio il loro curriculum, quando non sono stati addirittura denunciati. (4)

Tutto questo è pericoloso ma fa da “cornice” all’"esperimento anti-democratico” cui stiamo assistendo, dove si arriva addirittura a vietare le passeggiate o il jogging solo per “provare” fin dove ci si può spingere nel limitare i diritti delle persone (5)

Spesso chi ha fatto notare fin dalle prime battute che non c’era nessuna “vera epidemia”, è stato tacciato di “negazionismo”, di minimizzare la situazione, negando che ci fossero le terapie intensive intasate di pazienti COVID (come abbiamo visto già nel 2018 successe in certe zone d'Italia la stessa cosa, ma senza riflettori puntati nessuno se lo ricorda proprio perchè la situazione non ebbe grande ribalta mediatica).

Niente di più errato, anzi! Coloro i quali hanno parlato così, hanno semplicemente sempre avuto il polso della situazione, intuendo cosa sarebbe di li a poco successo ed arrivato.

In primis una ulteriore vaccinazione di massa estesa, e come abbiamo visto qualche governatore di regione ha già promulgato ordinanze (a quanto pare) illegittime su fantomatici obblighi per la vaccinazione antinfluenzale per le persone over 65 e per il personale sanitario (6), probabilmente mal consigliato o con qualche lettura in meno all’attivo, perché la letteratura medica scientifica ricorda non solo che non esistono vaccini né per la SARS-1 identificata dal dott. Carlo Urbani nel 2003 (7), né per l’HIV scoperto dal prof. Luc Montagnier, ma ricorda pure che i primi tentativi di vaccino per il SARS-2 sono risultati fallimentari (8), con addirittura gravi effetti dannosi sulle cavie da laboratorio, come ricorda che il vaccino antinfluenzale aumenta del 36% il rischio di ammalarsi di COVID-19 (9), senza contare quanto già sappiamo sul confronto tra vaccinati e non vaccinati. (10)
Curioso quindi come si possa “giocare” sulla credulità popolare, negando che il virus sia stato ingegnerizzato, quindi potenziato nelle sue caratteristiche patogeniche, quando invece tutte le prove portano a questa conclusione (11), e invece facendo credere che il vaccino sia di qui a poco disponibile (se così fosse perché per SARS-1 non c’è dopo 17 anni?!?), senza peraltro sapere se la malattia dà immunità permanente, ma anzi già sapendo che anche se fosse possibile ottenerlo, probabilmente non servirebbe a nulla. (12)
Per un articolo più approfondito e più tecnico sulla questione vaccino, rimando all’articolo scritto con altri amici e liberi pensatori. (13)

Epidemia ed emergenza con lockdown totale, corsa al vaccino, manca la questione più importante: il 5G!

Sì perché a quanto pare il mantra “tutti a casa” non è valso per le compagnie telefoniche, che oltre a fondersi tra loro in pieno focolaio epidemico, hanno installato antenne a più non posso per il famigerato “internet delle cose”, che fra poco verrà identificato come “il risolutore” dell’epidemia. (14)

Da più parti si sente dire che il 5G sarebbe innocuo, che non causerebbe nulla e anzi sarebbe meno dannoso dei precedenti “G”.

Diversi studiosi e professionisti però non la pensano così, e oltre 170 scienziati hanno firmato una petizione internazionale per fermare quella che è, in definitiva, una ennesima “sperimentazione” (15), spesso non autorizzata, perché ricordo che in Italia le antenne vengono installate senza la Valutazione ambientale strategica presentata e approvata, e senza i pareri degli organi competenti, quali ISS, Ministero della Salute. Ministero dello sviluppo economico o dell’ INAIL (16).

Come finirà quindi questa storia? Andrà veramente “tutte bene”?

Sicuramente finirà non prima della primavera del 2021, con pesanti limitazioni dei diritti umani che si manterranno (mascherine e distanza di sicurezza aiutano solo a renderci più schiavi ed a consentire una identificazione tramite scanner termici e da anti-terrorismo) (17), e con sempre maggior “iperconnessione”, dove le “cose” di questo nuovo internet, purtroppo saremo “noi”. (18)

Opportuno quindi una nuova presa di coscienza e iniziare ad aprire la mente, perché come diceva il Premio Nobel per la fisica Albert Einstein, “la mente è come un paradute, se non la si apre non funziona”, ed ora più che mai, aggiungo umilmente io, schiantarsi è un attimo! 

 

L'autore:

Il Dottor Diego Tomassone è medico chirurgo, nutrizionista clinico, specialista in Omeopatia hahnemanniana; master in malattie pediatriche complesse, master in PNEI, studente laureando in fisica e bioingegneria.

 

Note:

(1) https://www.observa.it/le-persone-non-si-fideranno-di-una-scienza-maleducata-di-gail-cardew/

(2)  https://it.businessinsider.com/il-tuo-corpo-ospita-50-mila-miliardi-di-batteri-funghi-e-virus-ma-non-tutti-e-non-sempre-sono-dannosi/

(3) https://www.insalutenews.it/in-salute/psicosi-da-coronavirus-ansia-piu-contagiosa-delle-malattie-infettive-obiettivo-comune-la-sconfitta-del-virus/

(4)  https://www.oltre.tv/tarro-risponde-macchina-fango-verita-video/

(5) https://www.wumingfoundation.com/giap/2020/03/criminalizzare-il-jogging/

(6)  http://www.regione.lazio.it/rl/coronavirus/ordinanza-per-vaccinazione-antinfluenzale-e-anti-pneumococcica-obbligatoria/

(7)  https://www.epicentro.iss.it/focus/sars/8_aprile_oms

(8)  https://www.nature.com/articles/nm.3985

(9)  https://www.azionetradizionale.com/2020/04/23/pentagono-il-vaccino-antinfluenzale-aumenta-del-36-il-rischio-di-coronavirus/

(10)  http://www.informasalus.it/it/articoli/bambini-vaccinati-studio-ritirato.php

(11) https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/anche-il-nobel-montagnier-punta-il-dito-contro-il-laboratorio-di-wuhan-coronavirus-manipolato-per-vaccino-anti-aids_17363058-202002a.shtml

(12) https://it.businessinsider.com/giulio-tarro-coronavirus-non-e-ebola-il-vaccino-non-serve-la-sanita-e-crisi-per-colpa-di-chi-ha-dimezzato-le-terapie-intensive/

(13) https://www.nexusedizioni.it/it/CT/riflessioni-sul-virus-sars-cov-2-e-la-corsa-al-vaccino-6015

(14) https://www.milanofinanza.it/news/per-battere-il-covid-serve-il-5g-la-ricetta-di-huawei-202004280956036770

(15)  https://www.nogeoingegneria.com/campo-elettromagnetico/appello-internazionale-stop-5g-sulla-terra-e-nello-spazio/

(16) https://www.isde.it/wp-content/uploads/2019/09/Rapporto-indipendente-isde_ec-sui-campi-elettromagnetici-1.pdf

(17) https://www.stefanomontanari.net/mascherine-spiegatemi/

(18) https://www.fnsi.it/cdr-corsera-stupore-per-le-dichiarazioni-di-colao