“Prova a prendermi” è un film del 2002 interpretato da Leonardo Di Caprio con la regia di Steven Spielberg, dove il sedicenne protagonista riesce in poco tempo a truffare in tutti gli Stati Uniti d’America per milioni di dollari. (1)

Quel film è nulla in confronto a quanto stiamo vivendo oggi, perché riuscire a mettere in ginocchio una nazione come l’italia con un virus del raffreddore (e nemmeno il primo, perché i Coronavirus sono solo i secondi virus che causano il raffreddore, dopo i Rinovirus!) (2), denota sicuramente grande maestria, intelligenza, organizzazione e ottimo uso della comunicazione!

Sì perché non è tanto la gravità della “epidemia” o della “pandemia” (tra l’altro mai ufficialmente dichiarata dall’OMS), quanto ciò che di essa viene percepito. (3)

“La paura fa 90” ha ormai lasciato il posto a “la paura fa COVID-19”, perché da febbraio a questa parte, pare che non esista più nulla se non questa malattia, che è tutto meno che il “Capitan Trips” che vogliono farci credere: infatti, seppur si parli sempre di virus influenzale anche nel romanzo datato 1978 di Stephen King L’ombra dello scorpione (4), e seppur il virus pare essere ingegnerizzato, la contagiosità non è del 99% e la letalità non è del 100%, ma siamo a livelli esattamente inversi e opposti, infatti gli ammalati in Italia si attestano sullo 0,26%, con picchi, tra gli ammalati, di una mortalità che non raggiunge il 15%! (5)

Quindi è chiaro che realmente non c’è assolutamente nulla di quanto paventato, i numeri lo confermano, e non potrebbe essere altrimenti, perché se davvero fossimo stati di fronte a virus come quello dell’Ebola, che ricordo avere una letalità  che tocca il 90%, ci sarebbe stato poco da fare con gli attuali mezzi a disposizione. (6)

La strategia però è proprio questa, creare panico e allarmismo su qualcosa di innocuo, fare credere che un petardo sia una bomba atomica, ed il gioco è fatto, perché toccando “trigger points” ancestrali come la paura del contagio, dei virus e di tutto ciò che ci gira intorno, diventa poi facilissimo far accettare misure drastiche come quelle che stiamo vivendo.

Quale altro modo sarebbe stato altrettanto efficace per obbligare tutti a rimanere tappati in casa, addirittura spingendo le persone ad “appostarsi” su balconi e finestre, per additare come pericolosi “untori” i passanti, tacciandoli del “reato” di “contagio aggravato”? 

Curioso come nessuno ricordi un attimo la storia, e non si sia preso la briga, a maggior ragione avendo tanto tempo libero dato dal “io resto a casa”, di studiare un pochino le epidemie (7) del passato, perché si sarebbe scoperto che MAI nella storia si solo isolati i sani, ma SEMPRE si isolavano i malati ed i soggetti considerati a rischio; e nel passato più remoto ricordo esistevano le “città-stato” con tanto di mura, le quali avevano una densità di popolazione molto alta. 

Quindi perché il “lockdown” totale?

Il tutto è partito dalla città cinese di Wuhan, dove la popolazione di 11 milioni supera quella di Bielorussia e della Svezia, dove la densità di popolazione è altissima, quindi considerare tutti potenzialmente a rischio poteva anche avere un senso, soprattutto in una fase iniziale quando il virus era ancora sconosciuto. (8)

Parlando dell’ Italia però, il lockdown totale non aveva assolutamente senso, perché oltre a non avere la stessa densità di popolazione che osserviamo in Cina, avevamo già maggiori informazioni sul virus, e sapevamo benissimo che lo stesso non è arrivato a febbraio, ma circolava già liberamente da dicembre se non da novembre 2019 (esperienza personale e confermata da tanti colleghi è proprio quella che i maggiori casi di “polmoniti strane” sono proprio avvenute tra novembre e gennaio), quindi se il virus circola e contagia da dicembre se non addirittura da novembre, e noi chiudiamo tutto a marzo, se la matematica non è un opinione, la quarantena non solo è passata ma è raddoppiata se non triplicata, e se non è successo un disastro significa primo che il virus non è “Capitan Trips”, e secondo che probabilmente si è addirittura raggiunta la immunità di gregge del 60%, con i bambini come primissimi individui immuni!

Quindi cosa facciamo?

Chiudiamo la stalla quando orami i buoi sono scappati, e togliamo diritti umani fondamentali costituzionalmente garantiti per quale motivo?

Impedire la libera circolazione è un atto gravissimo, perché lede le libertà personali che sono inviolabili. (9)

Non mi risulta che nelle regioni della Terra colpite dall’Ebola come da altri virus altrettanto letali, si effettuino lockdown totali ad ogni ondata, eppure le epidemie rimangono confinate e non accade nulla di catastrofico. (10)

Come nulla di catastrofico è successo in Bielorussia o in Svezia, due Stati che non hanno seguito la politica del lockdown, e ci ritroviamo a una percentuale di ammalati intorno allo 0,1%. (11)

In casi di emergenza (vera o presunta), ci si mette a sperimentare oppure si usano strategie ben collaudate?

Perché non si sono isolati i malati come si è sempre fatto, ma si è scelta la politica sanitaria di isolare tutti, esperimento epidemiologico mai eseguito prima nella storia?

(1. continua)

(1)  https://it.wikipedia.org/wiki/Prova_a_prendermi

(2)  https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/

(3)  https://www.who.int/peh-emf/publications/italy_dis/en/

(4)  https://it.wikipedia.org/wiki/L%27ombra_dello_scorpione

(5) http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5338&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

(6) https://it.wikipedia.org/wiki/Virus_Ebola

(7) https://it.wikipedia.org/wiki/Epidemia

(8)  https://it.wikipedia.org/wiki/Wuhan

(9)  https://www.senato.it/documenti/repository/istituzione/costituzione.pdf

(10)  https://www.epicentro.iss.it/ebola/epidemia-africa-2014

(11) https://gisanddata.maps.arcgis.com/apps/opsdashboard/index.html#/bda7594740fd40299423467b48e9ecf6