Fra gli argomenti di cui mi ero occupato nel mio precedente intervento vi era la strana e quanto mai conveniente morte del governatore della Carinzia, Jörg Haider, e avevo segnalato una curiosa e inquietante combinazione numerologica, collegata alle modalità del suo "incidente", che poteva apparire come una "firma". Potete immaginare la mia sorpresa quando sono incappato in questa foto della bara dello statista austriaco:
 

Se questa foto è autentica (e sinora non sono riuscito a verificare che lo sia) la faccenda si fa davvero intrigante. Osservate l'iscrizione sul feretro; vi si legge:

Dr.jur. Jörg Haider
26.1.1950 - 11.10.10.2008

Non può essere una coincidenza né un errore che nella data di morte sia riportato per due volte di seguito il mese di ottobre (10) ripetendo precisamente lo schema evidenziato in precedenza: 11111! (L'ultimo 1 naturalmente deriverebbe da 2+8)
Nel frattempo comunque sono comparsi elementi assai sospetti, in primis le condizioni della vettura su cui viaggiava Haider la quale, ricordiamolo, era una sofisticatissima Phaeton da 240 cavalli, capace di 237 chilometri orari, dotata di 4 ruote motrici, 12 airbarg, cambio automatico, Tiptronic e tutti i più moderni apparati di “allarme di prossimità” e ABS, e oltretutto aveva appena tre mesi di vita.

 

Osservate il relitto: l'auto presenta un inspiegabile foro circolare sul tetto, in corrispondenza con la testa del guidatore; le due portiere sinistre sono volate via; i bulloni delle due ruote sul lato sinistro sembrano scomparsi (ma su questo particolare non ci giurerei).
Si è scritto che la velocità fosse eccessiva, 142 km/h in una zona dove il limite è di 70, ma per una vettura così sofisticata, con le dotazioni sopra riportate, affrontare una strada a tre corsie con senso unico, senza la possibilità di incontrare traffico in direzione opposta, all’una di notte, completamente libera e quasi rettilinea, è possibile in totale sicurezza.

 

Eppure, dopo aver sorpassato l’auto di una donna (peraltro, curiosamente, mai nominata), sbanda violentemente verso destra, esce di strada e si ribalta per tre volte. Non sono state trovate tracce di frenata.
I tecnici della Volkswagen, interpellati, hanno ribadito che la VW Phaeton W12 è probabilmente la più sicura autovettura sul mercato, e che la centralina elettronica avrebbe certamente potuto gestire la velocità e l'assetto della vettura in quel tratto di strada... a meno che, naturalmente, non fosse stata manipolata in precedenza (o magari, come specula qualcuno, "disturbata" da qualche dispositivo elettronico esterno...). Posso solo immaginare che se ci si trova col gas a tavoletta in prossimità di una curva, seppur lieve, a 142 km/h e magari con i sistemi elettronici di controllo della trazione disinseriti o addirittura "impazziti" (magari trasferendo improvvisamente tutta la trazione sulle ruote esterne alla curva), neanche Schumacher potrebbe evitare un'improvvisa imbardata verso l'interno della curva e con tutta probabilità un catastrofico incidente...
Sia quel che sia, sulla morte (o meglio, assassinio) di Haider troverete ottimi approfondimenti in italiano sul sito diretto da Maurizio Blondet. (Notizia dell'ultima ora: la vedova di Haider ha fatto sospendere la cremazione della salma allo scopo di fare effettuare un'autopsia indipendente.)
Passando ad altro, ho trovato interessante la segnalazione di un misconosciuto quotidiano statunitense, lo Adirondack Daily Enterprise di Saranac Lake, relativa all'atterraggio di un Boeing 757 con la scritta "United States of America" sulla fusoliera all'Adirondack Regional Airport di Lake Clear, con a bordo membri di alto livello dei Capi di Stato Maggiore statunitensi e le loro controparti francesi, tedesche e forse britanniche, mentre una delegazione italiana sarebbe giunta separatamente su un Falcon (suppongo uno di quelli in dotazione alla nostra Aeronautica Militare).
 


Questi generali e ammiragli si sarebbero incontrati presso la Whiteface Lodge di Lake Placid: naturalmente, i motivi di questo meeting al momento sono ignoti (Blondet ipotizza che la riunione si sia in realtà tenuta presso il Trudeau Institute, un importante e assai riservato laboratorio biochimico). Chissà, forse si incontravano per valutare i risultati di una qualche missione "Piccione": già, perché, secondo quanto riportato dal giornale riformista iraniano Etemad Melli, le forze di sicurezza del controverso impianto di arricchimento dell'uranio di Natanz avrebbero "arrestato" nei pressi dello stabilimento due sospetti "piccioni spia" dotati di misteriosi anelli metallici di colore blu con fili invisibili. Proprio l'anno scorso l'Iran aveva formalmente protestato per le attività di spionaggio statunitense volte ad acquisire informazioni sul programma nucleare iraniano. E i pennuti adesso che fine faranno? Verranno giustiziati come spie, o magari convinti a entrare nelle fila dei Pasdaran?
 
CPS

Spostandoci un po' più in là, in Turchia, sta destando grande sensazione l'attività UFO in corso da qualche mese a Kumburgaz, nei pressi di Istanbul. Nel 2007 una presunta astronave era stata osservata da numerosi residenti e ripresa su video da un guardiano notturno, tale Yalcin Yalman; quest'ultimo si è trovato nuovamente nelle condizioni di osservare un UFO e di catturarlo su video, producendo nuove immagini e dettagli di buona qualità. Il caso è investigato dal Sirius UFO Space Science Research Center diretto dal rinomato ricercatore Haktan Akdogan: sul sito potrete vedere e giudicare le immagini e i dettagli relativi al caso in questione.
 
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E torniamo a parlare del nostro Sole la cui eliosfera, il protettivo schermo energetico che circonda il nostro sistema solare, secondo nuovi dati scientifici si è “ristretta” del 25% negli ultimi dieci anni e ora è ai suoi minimi da quando è cominciata la “corsa allo spazio”, 50 anni fa. Questo fatto ha sconcertato gli scienziati, che lanceranno con un razzo Pegasus l’Interstellar Boundary Explorer (IBEX) per studiare il fenomeno e stabilirne le cause, soprattutto per capire quanta protezione dalle dannose radiazioni cosmiche ci si può aspettare dall’eliosfera in futuro. Per capirci, senza l’eliosfera la vita sulla Terra sarebbe praticamente impossibile. Comunque sia, questa notizia si aggiunge a numerose altre anomalie recentemente riscontrate nell’attività solare nel suo complesso: semplice coincidenza, o un altro segnale in vista del fatidico 2012?