E la sovranità perduta del belpaese? Spacciatori a buon mercato di illusioni? Ciò che conta è spartirsi le poltrone? «E’ finita l’era dell’opposizione (ma quale, ndr), ora comincia l’era del governo M5S: saremo all’altezza di questa sfida» esulta Luigi Di Maio, rivendicando per i pentastelluti la presidenza della Camera. Salvini prima se la prendeva con i meridionali, poi con i migranti. L'eterodiretta (dall'estero) politica tricolore è scesa in basso fino a sprofondare nel populismo qualunquista?

Il feeling tra l’amministrazione Trump e la Lega si consolida dopo il voto con l’ennesima legge incostituzionale. Oggi l’ambasciatore nordamericano a Roma, Lewis Eisenberg, ospiterà nella sede diplomatica di via Veneto 121 il segretario Matteo Salvini. Il delegato dello zio Sam inizia così il suo giro di colloqui con i vari capo di partito che devono rendere conto al padrone straniero. Di Maio il giretto negli States l’ha già compiuto. Quanto a Grillo e Casaleggio, nel 2008 hanno incontrato segretamente a via Veneto nel 2008 l'allora ambasciatore Spogli - come riporta un rapporto diplomatico al Dipartimento di Stato -  e nel 2009 è spuntato dal nulla il movimento 5 stelle, con tanto di padrone (pluriomicida) come da atto notarile. Sia chiaro una volta per tutte: gli italiani non sono né grullini né grulloni.