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Una nuova e breve panoramica sui dintorni del Rover Spirit (siamo ormai nel Sol 562), a caccia di rocce dalle forme strane (ce ne sono tante, credeteci!) e, soprattutto, a caccia di inspiegabili (ma forse non tanto...) manipolazioni dei frames, operate con tecniche piuttosto rozze, ci serve da spunto per qualche riflessione sui "falsi" di ieri in rapporto ai "falsi" di oggi.

In effetti, questa storia delle manipolazioni sui Mars Frames (alcune talmente ovvie dall’essere ormai conclamate, anche se il CICAP resta silenzioso...) ci richiama alla mente interventi analoghi (ancora una volta fatti molto male) operati su un grande numero di Apollo Frames.
Ma facciamo qualche riflessione relativamente a questa "sagra delle falsità": Voi sapete che, sia per il Programma Apollo, sia per il Mars Programme, ci sono almeno due principali correnti di pensiero.

Per una, entrambi i Programmi sono "fandonie"; per un'altra, essi sono, in ogni caso, delle pietre miliari nella storia scientifica dell'Umanità.

Chi ha ragione?

Citiamo l'Amico Alessio Feltri (Lunar Explorer Italia e Space Freedom):"... i "Profeti del Moon Hoax" commettono il solito banalissimo errore: chissà per quale motivo rifiutano le foto e poi accettano le versioni ufficiali su temperatura, atmosfera, composizione chimica della Luna ecc.

Ma non gli viene mai in mente che proviene tutto dalla stessa fonte?

Le valutazioni tecniche sulle anomalie fotografiche (relative ad Apollo e pubblicate su svariati Siti) sono, in linea di massima, condivisibili, ma l'errore costoro lo commettono quando saltano alle conclusioni senza aver MAI analizzato in profondità il materiale fotografico proveniente dalla TOTALITA' delle sonde impiegate.
Se lo avessero fatto, come il buon senso e la logica suggerivano a gran voce, avrebbero notato che gli "artifacts" non servivano ad inventare una situazione, bensì ad occultarla.


Nei tempi andati la proverbiale "foglia di fico" si otteneva con ombre strategiche, patchworks e "taglia e cuci" artigianali, mentre ora, in piena era informatica, è un trionfo di Photoshop e 3D Studio Max.
Ma c'è un'obiezione che cancella ogni ragionevole dubbio: se le foto fasulle avessero avuto per gli Amici della NASA il fine politico-propagandistico di documentare una conquista mai avvenuta, quale sarebbe stato allora lo scopo di falsificare anche le foto di Marte, Mimas, Phobos od Hyperion, cioè luoghi in cui non hanno mai detto di essere andati?...".

Ringraziando come sempre il Dr Feltri (e contestualmente accantonando - non vogliatecene - le chiacchiere degli "Esperti di Beffe Lunari"), ritorniamo al punto al quale accennavamo in precedenza: la ricerca più interessante, ormai, non è solo (e, diremmo, non è tanto...) quella delle singolarità e/o delle anomalìe, bensì quella delle forse non poi così inspiegabili "manipolazioni" .

Solo che il nostro approccio (un pò più costruttivo ed anche un pò più suggestivo ed intrigante di quello dei Moon&Mars Hoaxisti...) NON parte dall'aprioristica posizione "Le foto Spirit ed Opportunity, al pari delle foto Apollo, sono fatte negli Studios della LucasFilm o della Industrial Light & Magic, ecco perchè sono piene di strafalcioni".

Andiamo: non crederete davvero che alla NASA (ed all'NSA, con essa) sìano tutti davvero così idioti!

Sulla Luna e su Marte ci siamo andati e, sia pure solo con mezzi a guida remota, ci siamo ancora: ma perché allora le fonti ufficiali continuano a raccontare sciocchezze ed a "taroccare" i frames? Non credete che se davvero l'esplorazione spaziale non fosse mai esistita veramente, una panzana di queste -ci viene da dire- "planetarie" dimensioni, con i mezzi che oggi abbiamo a disposizione sarebbe stata scoperta e debunkata SENZA PIU’ LASCIARE ALCUNA OMBRA DI DUBBIO da almeno 10/15 anni?

E ancora: perché manipolare molte immagini riducendone i dettagli? Chiunque volesse accreditare attraverso delle foto delle conquiste mai effettuate, tenterebbe semmai di aumentarne la credibilità, non vi pare?

Ed ora, eccoci al punto: se le Missioni sono VERE e REALI, qual'è lo scopo del tampering (manipolazione)? Il Dr Feltri, se lo interpretiamo bene, dice "non per inventare scoperte mai fatte, ma per celare scoperte realmente avvenute".

Giusto.
Ma perché fare un "bad tampering" allora?

Ma è ovvio: per confondere le acque e far continuare a parlare (scusateci la franchezza, ma lo diciamo: a vanvera!) i Sostenitori del Falso Globale, distogliendo l'attenzione dalle problematiche realmente cruciali.

E quali sarebbero queste "problematiche cruciali"?

Ovviamente noi non lo sappiamo con certezza, ma proviamo ad ipotizzare: forse sono state intraviste (sia sulla Luna, sia su Marte o altrove) delle tracce di forme di vita molto lontane dalle nostre capacità di capire, ergo, di accettare.

Forme di vita capaci di mettere in crisi tutta (o buona parte della) nostra Scienza Positiva, costruita attraverso più di un millennio di "passi incerti".

O forse (perché no?!?) la Luna e Marte non sono esattamente come ci viene detto...Forse i nostri amici scienziati hanno visto ed ora stanno studiando qualcosa che non è il caso di sbandierare ai quattro venti.

Insomma: ogni ipotesi è buona in uno scenario simile.

Le uniche ipotesi, a nostro avviso, NON buone (e che fanno il gioco di coloro che vogliono mantenere - come, di fatto, mantengono - il cover-up) sono quelle che dicono: "Ma sono tutte stupidaggini! Noi riusciamo a malapena a mettere qualche satellite in orbita, figuriamoci a mandare uno o più uomini sulla Luna e a far arrivare sonde su Marte, Giove e Saturno".

Ecco, dietro questo approccio, inutilmente ed un pò irriverentemente dissacratorio (sono morti in tanti per mandare gli Uomini sulla Luna e qualche sonda nello Spazio e forse sarebbe bene ricordarselo...), si cela una delle più subdole - ma ben congegnate - trappole create dai servizi segreti per attuare il "Divide et Impera" dell'Era Moderna: usare persone che si credono ed agiscono come paladini della Verità, per proteggere le vere falsità e le vere mostruosità.

Falsità e mostruosità che riusciamo solo ad intuire ma sulle quali, forse, potremmo lavorare di più e meglio se non ci fossero così tanti personaggi che continuano a ripetere "Ma perché indagare? E' tutta 'fiction', sono tutte corbellerie...".

Il fatto è che sono in molti coloro che "rimproverano" i liberi ricercatori che lavorano sui risultati del Programma Apollo di credere alla NASA ed alla Propaganda Americana.

Ma le cose non stanno esattamente così. Dato che non siamo ciechi, sappiamo benissimo che le immagini ufficiali sono manipolate, ma proprio per lo stesso motivo abbiamo individuato tra le maglie della censura frammenti molto consistenti di una realtà inquietante, il cui quadro generale appare troppo complesso e coerente per essere stato inventato di sana pianta.

L'autocritica, comunque, non ci fa difetto: di errori ne possiamo commettere, ed anche molti.

E se ci sbagliassimo al 100%? Se avessimo davvero buttato via migliaia di ore di lavoro ed un bel pò di denaro inseguendo una "fandonia spaziale"?

Ebbene, se così fosse, sarà ancora una volta la Storia, comunque, ad esprimere il suo inappellabile giudizio.

Forse saremo sepolti, assieme a tanti altri ciarlatani o, nella migliore delle ipotesi, verremo forse ricordati assieme a tanti altri "visionari".

Comunque sia, noi siamo molto fiduciosi circa l'esito del Giudizio anche se, purtroppo, questo momento che, insieme a tanti altri Ricercatori stiamo attendendo con trepidazione, rischia davvero di arrivare solo fra qualche secolo.

Se va bene...


Due immagini della luna di Marte, Phobos, che sembrano mostrare due oggetti completamente diversi. Quale dei due è Phobos?

di Lunar Explorer Italia, Alessio Feltri e Paolo C. Fienga