Con le sue proprietà che capovolgono le teorie tradizionali della fisica, l’acqua ad alta bioenergia si può produrre per ottenere dei benefici terapeutici.


di Walter Last con George Wiseman © novembre 2017


Strutture esagonali e pentagonali

       L’acqua può avere livelli alti o bassi di bioenergia, ovvero l’energia vitale dei sistemi biologici. Possiede altresì una particolare capacità di attrarre e trattenere bioenergia. Quella contenente una quantità elevata di bioenergia viene chiamata acqua energizzata ed è dotata di particolari qualità terapeutiche. Nel mondo naturale, l’acqua energizzata si forma comunemente nei corpi d’acqua, soprattutto quelli illuminati dal sole e in movimento come i ruscelli, le cascate e gli oceani. La luce del sole e la formazione di vortici da parte dell’acqua in rapido movimento e delle onde che s’infrangono forniscono il potere di formare, nell’acqua stessa, strutture a energia elevata, tenute insieme da dei minerali.

       Le strutture più comuni sono l’acqua esagonale e quella pentagonale. L’acqua esagonale (vedi Figura 1) è dotata di maggiore potenziale d’immagazzinare energia, mentre l’acqua pentagonale è più densa ma meno carica di energia. La composizione percentuale di queste strutture d’acqua cambia con la temperatura. Man mano che la temperatura scende, la struttura d’acqua si fa più esagonale, fino a diventare quasi del tutto esagonale nel ghiaccio o nella neve. Questo aumento di strutture esagonali fa galleggiare il ghiaccio e fa espandere l’acqua prima che si congeli. Al contrario, più la temperatura sale e più la struttura dell’acqua diviene pentagonale. Tuttavia, non sembra che questo valga del tutto per l’acqua fortemente energizzata e per quella che si trova all’interno del corpo.
       Quando viene energizzata, l’acqua forma strutture relativamente stabili con legami d’idrogeno. Le strutture più sane e stabili sono esagonali: sei molecole d’acqua formano una struttura ad anello, e i loro atomi d’ossigeno caricati negativamente puntano verso il centro dell’esagono. Di solito in corrispondenza di tale centro c’è uno ione minerale che tiene insieme i sei atomi d’ossigeno negativi con la sua carica positiva. La Figura 1 mostra un’immagine bidimensionale, ma in realtà la struttura esagonale è tridimensionale.
       Questi collegamenti – che, non essendo dei normali legami chimici, risultano molto più deboli – vengono chiamati forze di van der Waals. Si possono rompere e riformare facilmente, in modo tale che le molecole d’acqua negli esagoni siano capaci di disgregarsi quando vengono agitate con forza per poi riformare rapidamente gli esagoni. Tali strutture vengono chiamate anche cristalli liquidi. Per costruire questi cristalli liquidi c’è bisogno di energia, che però viene liberata facilmente. Pertanto, l’acqua strutturata in forma esagonale viene usata dai sistemi biologici come riserva d’energia.
       L’acqua che si trova nelle cellule sane e nei fluidi corporei è perlopiù esagonale. Nelle cellule è stata definita più simile a un gel che a un liquido come nel caso della comune acqua. Nell’acqua energizzata, i settori strutturati possono contenere migliaia e forse milioni di esagoni d’acqua relativamente stabili.

 

Il puzzle dell’acqua

        Lo stimato scienziato sud-coreano Mu Shik Jhon è stato il creatore della teoria dell’acqua esagonale. Docente di chimica in diversi paesi, ha condensato una vita di ricerche nel libro The Water Puzzle and the Hexagonal Key (Il puzzle dell’acqua e la chiave esagonale), il cui sottotitolo dice tutto: Scientific Evidence for the Existence of Exagonal Water and its Positive Influence on Health (Prove scientifiche dell’esistenza dell’acqua esagonale e della sua influenza positiva sulla salute). (1)

       L’acqua contenuta in piante, animali ed esseri umani presenta strutture perlopiù esagonali. Perciò bevendo succhi freschi di piante ingeriamo prevalentemente acqua esagonale ad elevata energia. Secondo la ricerca del dottor Jhon, l’acqua è fortemente esagonale in un corpo sano, pur contenendo una certa percentuale di acqua pentagonale. Una quantità più alta della media di acqua pentagonale nel corpo è associata a stati di malattia come il cancro e il diabete. I tumori contengono più acqua pentagonale rispetto al tessuto sano.
       Il dottor Jhon ha scoperto anche la funzione dei minerali nella strutturazione dell’acqua. A seconda delle loro dimensioni e cariche elettriche, gli ioni minerali possono avvicinare gli esagoni tra loro o allontanarli l’uno dall’altro. Per esempio, il sodio li fa avvicinare moderatamente, mentre il calcio riesce a farlo con forza dieci volte maggiore. Pertanto, questi minerali contribuiscono a generare più strutture esagonali e a renderle più stabili. Il magnesio e il potassio, invece, fanno allontanare gli esagoni tra loro. La potenziale capacità di spaccare le strutture del magnesio è all’incirca doppia rispetto a quella del potassio.
       Possiamo vedere come tutto questo operi nel corpo con l’esempio della contrazione muscolare. Quando il corpo vuole contrarre un muscolo, i nervi creano una scarica elettrica chiamata potenziale d’azione, che a sua volta è in grado di spostare gli ioni di calcio all’interno di una cellula muscolare. Quest’ultima fa avvicinare tra loro le particelle della sua acqua formando una stretta struttura esagonale. Le molecole d’acqua esterne sono collegate alla parete cellulare, e ciò determina la contrazione dell’intera cellula. Per rilassarla di nuovo, entra in gioco il magnesio, capace di allentare la struttura dell’acqua. In questo modo, l’acqua si espande, facendo sì che anche la cellula si espanda e il muscolo si rilassi.
       Negli stati di malattia, le cellule contengono una maggiore quantità di acqua pentagonale che le rende più contratte ma meno cariche d’energia. Un’eccedenza di anioni minerali, come nel caso dell’acqua acida, tende a dissolvere le strutture esagonali, rendendo il metabolismo sempre più inefficiente. Ciò fa diminuire l’energia degli individui troppo acidi, esponendoli a un maggior rischio di sviluppare problemi sanitari di ogni genere. Per rimanere funzionale, il corpo protegge la propria struttura d’acqua esagonale mantenendo un livello di pH pari a 7,4.

 

Acqua della zona d’esclusione

       Il dottor Gerald Pollack, (2) docente di Bioingegneria presso l’Università di Washington, ha compiuto ricerche approfondite sulle proprietà dell’acqua vicino a superfici idrofile come le proteine e le pareti dei vasi sanguigni, determinando che questo effetto di superficie si estende fino a mezzo millimetro nell’acqua circostante, chiamata acqua libera. Si tratta...

 

 

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SU NEXUS NEW TIMES NR. 133
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Nel resto dell'articolo si parla di...

  • Memoria dell’acqua
  • Salute, invecchiamento, ringiovanimento
  • Generare acqua energizzata
  • Energie eteriche ed elettromagnetiche
  • Campi e domini energetici
  • Aumentare la propria riserva di bioenergia
  • Consigli sui generatori di Gas di Brown

In questo numero di NEXUS NEW TIMES:

VILLAGGIO GLOBALE
Parliamo dell'acquisizione della Monsanto da parte di Bayer, di una cyber-lumaca di mare, degli effetti dello stress sui batteri intestinali e sul cervello, del voto della Cina per eliminare i limiti del mandato presidenziale, degli antichi utensili in India, delle ripercussioni della soia per i bambini, della metropoli Maya sotto la giungla del Guatemala, e altro.

UN FUTURO TUTTO DI FACEBOOK
di Nafeez Ahmed
Facebook ha permesso alle aziende specializzate nel data mining e nell'analisi un sempre maggiore successo nella loro ricerca di gruppi specifici da prendere di mira con una comunicazione strategica progettata per influenzare l'opinione pubblica e i risultati.

LA FOTOTERAPIA PER IL PARKINSON
di Suvi Mahonen
Studi promettenti hanno scoperto che l'esposizione alla luce rossa e vicino all'infrarosso alla corretta lunghezza d'onda può offrire un livello di neuroprotezione e un miglioramento della funzione motoria per i malati di Parkinson, con conseguente riduzione significativa dei sintomi.

L’ILLUSIONE DELLA REALTÀ
di Richard Alan Miller
La coscienza può esistere come energia quantica nei microtubuli del cervello ed essere rilasciata nel multiverso dopo la morte fisica o ripristinata dopo un'esperienza di pre-morte, oppure può risiedere in una dimensione superiore in attesa della rinascita.

SCIENCE NEWS
In questo numero presentiamo informazioni sui gravi effetti a breve e lungo termine della luce blu emessa dai display retroilluminati e sugli straordinari ma preoccupanti progressi nell'intelligenza artificiale realizzati nel 2017.

GLI ANTICHI OMININI DELL'AUSTRALIA
di Steven e Evan Strong
La nostra comprensione delle origini umane viene rovesciata dalla scoperta nell'Australia sud-orientale delle sepolture cerimoniali di due specie non identificate. Potrebbero essere gli antenati degli australiani originali, se non i primi Homo sapiens?

L’ACQUA ENERGIZZATA
di Walter Last con George Wiseman
Con proprietà geometriche ed eteriche che stanno rivoluzionando le teorie della fisica, l'acqua altamente bioenergetica con speciali qualità terapeutiche, anti-invecchiamento e ringiovanimento può essere prodotta utilizzando un generatore pratico, sicuro e a basso costo.

LA SALA DEGLI ANTENATI
di Scott Creighton
I testi copti potrebbero contenere la chiave di quanto è contenuto nel cosiddetto "vuoto" scoperto di recente nella Grande Piramide egizia di Giza, vale a dire i resti di antenati reali, tenuti al sicuro per secoli da un diluvio previsto in precedenza.

LA MIRABILE ARMONIA
di Paolo Cortesi
La conoscenza dell’universo fu profondamente sconvolta dall’idea del nuovo sistema eliocentrico di Nicolò Copernico, col quale si aprì un’era nuova per l’umanità che viene appropriatamente definita rivoluzione copernicana.

INTRODUZIONE ALLA CRIPTOZOOLOGIA
di Diego Antolini
La Criptozoologia, pur non essendo una disciplina scientifica riconosciuta e neppure una branca della zoologia, si occupa della ricerca e dello studio di creature appartenenti al mondo animale la cui esistenza non è stata accettata dalla scienza ufficiale.

TWILIGHT ZONE: IL "PUERILE TABÙ" CONTRO IL DIRE LA VERITÀ SU UNA PRESENZA ALIENA
di Linda Moulton Howe
Con la prima parata aerea di un oggetto interstellare nel nostro sistema solare, il rilascio dei video UFO del Dipartimento della Difesa americano, le rivelazioni di un programma segreto di minaccia aerospaziale e il lancio dell'iniziativa To The Stars, il "paradigma" è cambiato?


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Gli autori:

Walter Last è biochimico in pensione, ricercatore chimico, nutrizionista e terapista naturale, e vive in Australia. I suoi libri sulla salute della serie Heal Yourself (Guarisci te stesso) sono disponibili sul web all’indirizzo http://tinyurl.com/4xkdgcu. Collabora da parecchio tempo con NEXUS, e il suo precedente articolo sulla salute, intitolato “Il cancro invasivo è un fungo ifale?”, è stato pubblicato su NEXUS NEW TIMES nr. 121Per ulteriori informazioni, articoli e consigli, potete visitare il sito web di Walter Last all’indirizzo http://www.health-science-spirit.com. [Puoi leggere qui gli altri articoli a sua firma pubblicati su questo sito]

George Wiseman è fondatore e direttore dell’organizzazione statunitense Eagle-Research, Inc., creata nel 1984 per sviluppare e distribuire metodi e congegni pratici che consentano di risparmiare energia. Nel 2006, è stato pubblicato su NEXUS NEW TIMES nr. 64 un suo articolo intitolato “Il Gas di Brown potrebbe cambiare il mondo”. La presentazione da lui tenuta in occasione della NEXUS Conference del 2007, intitolata “The Amazing Brown’s Gas”, è disponibile su DVD presso la pagina web http://tinyurl.com/y77uqlntPer maggiori informazioni sul Gas di Brown, il generatore di BG AquaCure, i congegni che consentono di risparmiare combustibili e l’energia libera, potete visitare il sito di George Wiseman http://www.eagle-research.com.

Nota della redazione:
Questo articolo, pubblicato integralmente in traduzione italiana su NEXUS NEW TIMES nr. 133, è tratto dallo studio di Walter Last con George Wiseman intitolato “Brown’s Gas for Health” (Il Gas di Brown per la salute); potete leggerne la versione integrale all’indirizzo http://tinyurl.com/y8cnnwkh. La prima parte dello studio è stata pubblicata con il titolo “Gli straordinari poteri di guarigione del Gas di Brown” su NEXUS NEW TIMES nr. 132 [ne puoi leggere un estratto qui].