L'altra sera mi sono fatto una lunga chiacchierata col mio fraterno amico e gestore del forum di NEXUS, Andrea Rampado, allo scopo di fare il punto della incresciosa situazione che si è venuta a creare con Rosario Marcianò, il quale ha pensato bene di sporgere denuncia nei nostri confronti per diffamazione (articolo 595/3 CP), sostituzione di persona (articolo 494 CP) e accesso abusivo di sistema informatico (615TER CP).

Ipotizzando che ci fossimo noi dietro un utente iscritto col nome di Straker (registrato con l'indirizzo email di rosario.marcianò@gmail.it dal quale è giunta la risposta di verifica) che si è spacciato per il vero Rosario Marcianò, quest'ultimo (senza sentirsi in dovere, vista la rilevanza penale delle accuse formulate, di contattarci preventivamente via telefono o altro per un chiarimento) ha sporto denuncia, che in seguito ci è stata notificata dalla locale stazione dei Carabinieri. Non mi dilungo sui gravi disagi per Andrea (che ha dovuto, già in precarie condizioni di salute, perdere una giornata di lavoro passata in auto su e giù dalla Lombardia) e la perdita di tempo prezioso per me; né sul danno per l'immagine e la reputazione dei sottoscritti e delle nostre rispettive attività. Mai come in questo caso vale il detto che "Chi semina vento, raccoglie tempesta"...

Mi risulta che Marcianò, il quale si dichiara un esperto informatico, avesse già segnalato le attività in rete di questa persona sin dal giugno 2009, però ha atteso che quest'ultima arrivasse sul nostro forum per denunciarci. D'altra parte Andrea, ligio al detto cinese che "se qualcuno te la mette nel c..o, non muoverti: faresti il suo gioco!", nonostante l'invito dei "provocatori" a congelare il forum, lo ha lasciato attivo e si è limitato ad aspettare che il falso Marcianò entrasse nel forum, ne ha tracciato l'IP, ha rintracciato l'azienda da dove originava il collegamento e in quattro e quattr'otto l'ha smascherato. Questo è il risultato:

Buonasera a tutti

Scrivo queste righe dopo essere venuto a conoscenza di quanto sta realmente accadendo tra il Sig. Marcianò e la redazione di NEXUS, in particolare mi riferisco ad una querela sporta dal

Sig. Marcianò maturata in seguito ad un crescendo di incomprensioni tra le due parti.

In qualche modo sono entrato anche io in questa storia, del tutto innocentemente ho infatti avuto l'idea di registrarmi nel forum di NEXUS con il nick ::Straker:: il nove di questo settembre, quello che è successo in seguito è di pubblico dominio.

Non è di pubblico dominio però quella che è stata la mia reale intenzione nel postare quegli interventi, che ricalcavano comunque il pensiero espresso dal Sig. Marcianò nel suo blog www.tankerenemy.com.

Prima di tutto non era mia intenzione impossessarmi dell'identità di nessuno, tantomeno tentare di delegittimarlo o creare dei problemi a lui o al forum di NEXUS.

L'unica mia vera intenzione era quella di aprire un canale di dialogo costruttivo, attraverso una rappresentazione caricaturale di quello che era il clima instauratosi nei confronti di Armando De Para.

Erano volate parole grosse tra la redazione di NEXUS e i gestori del sito tankerenemy, si parlava di agenti infiltrati, paranoia e questo già da ben prima del mio intervento, quello che ho fatto io è stato di esporre questa contrapposizione che si era venuta a creare, in termini volutamente esagerati in modo da indurre una riflessione tra le parti e tra quanti leggevano quel susseguirsi di accuse reciproche.

A chi ha giovato quell'atteggiamento, a nessuno credo, ed il mio intervento, volente o nolente ha comunque smosso qualcosa, anche se purtroppo ha sortito l'effetto contrario di quello che volevo ottenere, un ulteriore inasprimento della situazione, culminata in una querela verso la redazione di NEXUS.

Per questo sono qui a scrivere questa lettera questa sera, dopo una chiacchierata con Andrea sono giunto alla conclusione che, per quello che mi attiene, porgo le mie più sentite scuse ai gestori di tankerenemy Antonio e Rosario Marcianò, sperando che vogliano accettarle e ribadisco che il mio intervento non era mirato nè alla diffamazione nè tantomeno alla loro delegittimazione.

Porgo le mie scuse alla redazione di NEXUS e a Tom Bosco nella misura nella quale i miei interventi possano aver contribuito all'inasprimento dei rapporti tra loro e Marcianò.

Spero che la situazione possa essere ricondotta ad un clima di serenità e cooperazione e che venga sotterrata l'ascia di guerra che vedo agitarsi in aria, quest'ascia ha già causato del dolore a tutti.

Informo anche che provvederò a cancellare l'utenza ::Straker::

Ringrazio Andrea per la disponibilità e per aver capito il mio punto di vista.

Autorizzo la redazione di NEXUS a pubblicare, se necessario, questa lettera, omettendo di specificare le mie generalità.

Questa storia mi è già costata troppo.

In fede

E. L.

A questo punto è lecito domandarsi se il vero scopo della denuncia in questione fosse di identificare il "falso" Straker o non invece arrecarci danno e delegittimare la nostra attività... Come ricorderà chi ha seguito i prodromi di questa penosa vicenda, la prima scintilla è scoccata quando abbiamo prima accettato nel forum e poi addirittura elevato al rango di "provocatore" di una sezione un tal Gucumatz, nonostante ci fosse stato segnalato che si trattava di un personaggio indubbiamente problematico. Sollecitati da Marcianò ad allontanarlo dal forum in quanto a suo dire si trattava di un noto disinformatore membro del CICAP, non abbiamo accettato di farlo, nonostante potesse anche essere chi viene affermato che sia. Abbiamo chiarito che sul forum di NEXUS chiunque ha il diritto di esprimere le proprie idee. Come dice Andrea, nel nostro forum i "rifiuti" vengono "trattati e riciclati" (la sua specialità...), essendo una sorta di "centro di recupero" per la variegata umanità che lo frequenta: professionisti plurilaureati, preti, santoni, contattati, di tutto e di più! Per questo non esistono moderatori, bensì provocatori, degni dei "peggiori bar di Caracas". Va poi sottolineato che vi sono molti modi di provocare: chi viene allo scopo di provocare gratuitamente, trova poi pane per i suoi denti, ma il fatto di accettare invece di confrontarsi civilmente con gli altri crea fra i gestori e i partecipanti alle discussioni una fertile sinergia, un momento di crescita personale e collettiva. Gucumatz ci ha dato questa possibilità, ricevendone in cambio l'occasione di capire qualcosa di più.

In questo mondo alla rovescia, dove i veri scettici passano per complottisti, i presunti scettici si bevono qualunque idiozia purché di fonte ufficiale o "specialistica", e i liberi pensatori diventano disinformatori, capita anche che qualcuno si appropri indegnamente di un nome e millanti poi una sostituzione di persona. Ed Bishop si starà rivoltando nella tomba, ma per noi rimane l'unico, vero e inimitabile Comandante Straker che, quando eravamo ragazzini, difendeva la nostra Terra dagli invasori alieni. Grazie, Ed!