Sono felice che la mia ipotesi di “Philippe” che si stava trasformando in un enorme uragano si sia dimostrata infondata, anche se rimane il mistero di quella misteriosa immagine nel sito del NOAA che, purtroppo, non avrete senz’altro potuto vedere in quanto quest’ultimo viene aggiornato frequentemente. Peccato! Sono certo che qualche perplessità l’avrebbe suscitata anche a voi… Rimane il fatto che lo stesso Los Angeles Times ha recentemente riportato l’opinione dei meteorologi del summenzionato NOAA, secondo i quali in ottobre è probabile si verifichi un altro uragano di forte intensità, e non è escluso possa nuovamente interessare l’area costiera del Golfo del Messico (21% di probabilità). Ciò che gli esperti hanno rilevato come insolito in uragani come Katrina e Rita è che si sono formati presso le Bahamas, relativamente vicini alle coste statunitensi, raggiungendo Categoria 5 nel Golfo del Messico, dove le acque sono 2 o 3 gradi più calde della norma. In altre parole, non hanno avuto bisogno di molto tempo per svilupparsi. Si prevede che questo ciclo sia destinato a protrarsi per i prossimi decenni…

Nel frattempo a Bush le cose vanno maluccio: sembra infatti che sia stato accusato di svariati reati insieme a vari collaboratori e ministri, nonché al giudice della Corte Suprema Antonin Scalia, e il 3 ottobre avrebbe dovuto tenersi la prima udienza presso la Corte federale di Chicago (stando a quanto pubblicato il 29 settembre sul sito federale http://www.ilnd.uscourts.gov/DAILYCAL/eventskd.htm, il 3 ottobre Bush avrebbe ricevuto un avviso di garanzia). Non dispongo al momento di ulteriori informazioni, ma è indicativo come questa sia la stessa corte federale che ha incriminato i giornalisti per il caso Valerie Plame ed ha ottenuto il nome di chi ha rivelato l'identità di questo agente, il capo dello staff del vice Cheney. Vista la serietà con cui a Chicago prendono in esame questi casi, in futuro potremmo aspettarci grosse novità e grandi guai per il presidente Bush ed il suo entourage.

Quanto sta accadendo va messo in relazione col recente rilascio di Judy Miller, giornalista del New York Times arrestata tempo fa per non aver voluto rivelare la fonte delle sue informazioni nell’ambito di un’inchiesta avviata in seguito alla pubblicazione di articoli che indicavano Valerie Plame, moglie dell’ex ambasciatore statunitense in Iraq Joseph Wilson, come un agente della CIA. Secondo Wilson, il nome di sua moglie è stato fatto trapelare come vendetta nei suoi confronti, per aver smentito le dichiarazioni dell’amministrazione Bush secondo le quali Saddam Hussein avrebbe cercato di acquistare uranio in Africa. Ricordiamo che queste affermazioni facevano parte del “pacchetto” di giustificazioni utilizzate da tale amministrazione per invadere l’Iraq nel marzo del 2003.

In Italia Alberto Flores D'Arcais scrive stupito sulla Repubblica: “Bush nomina il suo avvocato giudice della Corte suprema. Un nome imprevisto. George W. Bush ha scelto a sorpresa come nuovo giudice della Corte suprema (il secondo nel giro di pochi mesi) un candidato che nessuno, o solo pochi, si aspettavano: Harriet Miers, consigliere della Casa Bianca ed ex avvocato personale di Bush quando il presidente viveva in Texas. A sostituire Sandra Day O'Connor, la prima donna a sedere nella Corte suprema (che si è dimessa prima dell'estate) arriva dunque, come molti speravano, un'altra donna; ma, a differenza della O'Connor che era un giudice conosciuto e apprezzato, Harriet Miers il giudice non lo ha mai fatto, neanche in un piccolo tribunale locale.”

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Be’, se si considera che la Miers sembrerebbe implicata nella “sistemazione” del controverso curriculum militare di George W. Bush, che il 6 agosto 2001 si trovava al suo ranch di Crawford per aggiornarlo su Osama bin Laden e la sua “determinazione” ad attaccare il territorio degli USA, e che sia una neoconservatrice sfegatata premiata nel 1996 dalla Anti Defamation League, forse tutta questa sorpresa non ha ragion d’essere, non vi pare?

Ma ora basta con le solite notizie deprimenti, e parliamo di un nuovo fenomeno del quale si comincia a parlare sempre più insistentemente in rete. Mi riferisco ai misteriosi “Cerchi di Luce” osservati e fotografati a partire dal 1997 sui muri delle abitazioni. Le prime segnalazioni giunsero da Burlington nel Vermont, in USA. Ben presto si aggiunsero altre località degli Stati Uniti, l’Argentina e in Europa la Slovenia, l’Austria, la Germania, la Svizzera e la Scozia. In Slovenia il fenomeno si manifesta con una certa regolarità in svariate località, fra cui Koper, Kranj, Ljubljana, Logatec, Maribor, Menges, Novo mesto, Pivka, Postojna, Prestranek, Rakek, Skofja Loka, Trzin, Vrhnika e Zirovnica. Questi strani, brillanti e fortemente atipici riflessi della luce solare, spesso rotondi, per lo più presentano una struttura cruciforme all’interno. Alcuni disegni variano nel giro di 15 minuti, altri rimangono quasi costanti. Al momento non sembra esserci una spiegazione scientifica soddisfacente al fenomeno, ma ho la sensazione che ne sentiremo parlare più spesso in futuro. Nell’attesa, godetevi qualche esempio fotografico e, se avete qualche segnalazione di eventi analoghi, non mancate di farmelo sapere…

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