Spero abbiate gradito i miglioramenti apportati a questo sito e la tanto attesa riapertura del nostro forum: abbiamo anche rinominato lo spazio riservato ai miei interventi (da molto tempo ben lungi dall'avere una cadenza settimanale...) dandogli un tocco di umorismo, che non guasta mai.
Anche se mi piacerebbe tornare alla questione dei filmati UFO del mio articolo precedente, dato il poco tempo a disposizione (in tutti i sensi, e lo capirete proseguendo nella lettura...) desidero invece riferire di uno stranissimo incidente avvenuto negli ultimi giorni di agosto, quando un bombardiere strategico B-52 è decollato per un volo dalla base aerea di Minot, North Dakota, alla base aerea di Barksdale, in Louisiana (USA) con a bordo sei missili cruise AGM-129 equipaggiati di testate nucleari w-80, caricati a bordo "per errore"; in base ad un trattato risalente alla Guerra Fredda, infatti,gli Stati Uniti non possono portare in volo armi nucleari (possono trasportarle in volo, ma opportunamente stoccate su velivoli appositamente deputati allo scopo). L'equipaggio sembra fosse del tutto inconsapevole di stare trasportando ordigni atomici. In seguito a questo incidente, e questo è uno degli aspetti più interessanti della vicenda, l'aeronautica militare statunitense ha annunciato che venerdì 14 settembre tutti i caccia e i bombardieri rimarranno a terra per una revisione delle procedure. Nel frattempo è stato avviato un inventario di tutti gli armamenti nucleari.
 
{mosimage} 
 
Una domanda sorge spontanea: come può il comandante di una squadriglia essere riuscito ad ordinare, seppure erroneamente, il carico di missili da crociera con testata nucleare (del tutto diversi da quelli convenzionali) a bordo di un B-52? La gestione di questo tipo di armamenti segue procedure e protocolli assai rigidi, per non parlare della catena di comando. Da dove può essere giunto davvero quell'ordine, e a quale scopo? E poi, come mai la destinazione di arrivo, anziché Davis-Monthan a Tucson o la base di Kirkland, come avrebbe dovuto essere se quei missili avessero dovuto essere smantellati, era proprio la base di Barksdale? Pare infatti ben risaputo che questa è una base attualmente utilizzata per le operazioni in Medio Oriente, non certo per lo smantellamento e/o lo stoccaggio di testate nucleari, che comunque non sarebbero mai state trasportate già montate sui missili da crociera, e certo non con un B-52: allo scopo esistono alcuni C-130 e C-17 appositamente modificati alla bisogna. Oltre a tutto questo, i primi resoconti da Barksdale parlavano di cinque testate nucleari, e non sei... in altre parole, sei ordigni sono scomparsi da Minot e cinque ordigni sono stati scoperti a Barksdale. Non so voi, ma a me si sta accapponando la pelle, perché se le cose stessero in questi termini questo significa che qualcuno, operante dietro una speciale linea di comando nell'ambito dell'USAF, ha sottratto un'arma nucleare. Tutto questo non avrà mica a che fare con l'Iran?
Ad ogni modo, in seguito a questo incidente questa settimana la base aerea di Langley metterà a terra le sue squadriglie per una revisione delle procedure e dei protocolli di sicurezza: il punto è che a Langley (che ha in carico la difesa aerea di una gran parte della costa orientale) sono dislocate tre squadriglie di caccia (F-15 e F-22), non di bombardieri. Cosa c'entrano i caccia con armamenti nucleari che non sarebbero nemmeno in grado di trasportare? Insomma, siamo di fronte ad uno scenario quanto mai anomalo, considerando che lo stesso venerdì 14 saranno sospesi tutti i voli internazionali della El-Al, la compagnia di bandiera israeliana. Tanti strani "segnali", come accadde anche sei anni fa, proprio in questi giorni...
 
Tom Bosco