NEXUS Eventi
Convegni di NEXUS
Tom Bosco live
Appuntamenti
Rubriche
Comunicati stampa
NEXUS TV
Newsletter


www.facebook.com/nexus.edizioni?sk=wall



www.glollo.com/site/



benefacta.net/



www.stampalibera.com



www.perchenonaccada.org/collezione/



www.andreapangos.it/



www.sciechimiche.org/petizione/petizione.php



www.scienzaeconoscenza.it/



www.ilconsapevole.it/



www.ascensione93.org



Home arrow Scienza del futuro arrow NEVROSI DI ONNIPOTENZA di Paolo Cortesi
NEVROSI DI ONNIPOTENZA di Paolo Cortesi PDF Stampa E-mail
11/09/2008
E dunque tutto è andato per il meglio, proprio come avevamo previsto... Gli scienziati commentano, soddisfatti come sensali fortunati, la notizia del funzionamento del LHC, il fantascientifico acceleratore del Cern, e irridono i timori e le fosche previsioni dei pessimisti che temevano conseguenze apocalittiche e inarrestabili da questo esperimento. Certo, tutti si rallegrano che l'esperimento (posso dire: per ora?) non ha creato disastri planetari. Ma, dopo aver tirato un sacrosanto respiro di sollievo, le riflessioni sul caso sono tutt'altro che finite; anzi iniziano proprio adesso.
Ancora una volta, infatti, la gente ha dovuto assistere con le mani legate, e la bocca un po' imbavagliata, ai capricci d'onnipotenza dei tecnocrati, i quali si ritengono in diritto di decidere del futuro dell'umanità. I loro calcoli, tanto incomprensibili quanto perentori, dicono che l'esperimento è sicuro e non darà il minimo problema. E sia, ma perché l'intera umanità che vive su questo pianeta dovrebbe fidarsi della parola di un migliaio di persone? Queste persone, per quanto titolate e dotate di Q.I. da competizione, sono pur sempre esseri umani e come tali possono sbagliare. E in questo caso, il loro errore di valutazione non comprometterebbe solo le loro dorate reputazioni e i loro curricula da parata, ma verrebbe pagato con la vita di tutta l'umanità.
I nuovi santoni assicurano che non ci sono rischi; ma come possono saperlo, dato che operano con realtà mai esistite prima in natura? Come possono prevedere eventi mai accaduti nella storia di questo pianeta? Come possono le loro equazioni dominare l'assoluta potenza della natura? Come possono prevedere il corso di eventi mai esistiti prima?
Ciò che spaventa, ancora una volta, è la folle arroganza di questa oligarchia di cervelli che pretende di sapere esattamente cosa può o non può accadere in ogni situazione e non esitano e mettere a rischio tutta la vita planetaria per dimostrare che avevano ragione.
I mass media ripetono con desolante monotonia, tutti copiando le solite agenzie stampa, che si è alla ricerca della particella di dio: una boutade di dubbio gusto per farci credere che la Scienza, quella con la S maiuscola e che parla inglese, sta per scardinare il segreto ultimo della realtà. In un ennesimo tributo demenziale alla onnipotenza tecnocratica, ogni voce di perplessità è zittita come oscurantista e superstiziosa. E questa natura violenta è proprio quella che atterrisce nella scienza d'oggi, la quale ha scelto dimensioni estreme, come le colossali quantità di energia impiegate. Un'energia così spaventosamente alta è un drago furioso che solo un megalomane può essere certo di saper sempre tenere alla catena. La marcia trionfale della scienza tecnocratica è un crescendo di pericolosità.
L'esperimento del LHC è il più emblematico e inquietante esempio della nevrosi di onnipotenza della classe tecnocratica e scientista, la quale si ritiene autorizzata a decidere per tutti. Fino a che punto si spingerà la dittatura scientista? Oggi i cervelloni ci dicono che si può tranquillamente far collidere fasci di particelle la cui velocità è prossima a quella della luce, e che tutto ciò è un elegante esperimento (dal costo di oltre 6 miliardi di euro!) che ci aprirà una porta nel cuore più profondo della materia. Cuore sconosciuto, mai neppure intravisto ma del quale tuttavia essi sanno perfettamente tutto, garantendo che è innocuo come un gattino.
I nuovi oracoli chiedono, a tutta l'umanità, di firmare una cambiale in bianco, il cui valore è l'esistenza stessa del pianeta: è logico, è morale tutto ciò? No, non lo è affatto, ma i tecnocrati vogliono avere le mani libere; noi, la gente comune, siamo la folla belante che al più può applaudire il loro successo, che porterà a qualcuno di loro il premio Nobel, a molti di loro cattedre prestigiose, onori e soldi. E se tutto andrà come loro, infallibilmente!!, sanno, scopriranno il bosone di Higgs o altre mirabolanti particelle dai nomi buffi e cervellotici. E nulla, assolutamente nulla di tutto questo renderà più agevole la vita quotidiana della marea di carne umana pensante che, per i tecnocrati, è soltanto una variabile di scarsa importanza, poco più di una seccatura.


ARGOMENTI
Attualità
11 settembre
Anomalie spaziali
Archeomisteri
Cerchi nel grano
Curiosità
Economia
Evoluzione
Geopolitica
Misteri irrisolti
Medicina e salute
Nuovo ordine mondiale
Personaggi
Religioni
Riflessioni
Scie chimiche
Scienza del futuro
Società
Storia e cultura
Ufo & Alieni
ARCHIVIO
La Campana dello zio Tom
Notizie dal mondo
Feed RSS
Le news possono essere distribuite con sistema RSS.